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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Commissioni Maturità: ancora incertezze

Sembrava ormai tutto deciso riguardo le Commissioni Maturità 2015, invece i poveri maturandi vivono questo ultimo anno di scuola ancora una volta nell'incertezza. Si era parlato dell'eliminazione della Commissione esterna e di un ritorno ai Commissari interni, tutto ciò secondo la filosofia dei tagli all'istruzione e dunque in vista di un grosso risparmio. In seguito poi a diverse polemiche, tutto è stato ritrattato, e il premier Renzi ha assicurato che non ci saranno cambiamenti relativi alla Maturità 2015. Ora, iinvece, una nuova versione: secondo un emendamento approvato nella Legge di Stabilità, entro febbraio il Ministro Giannini potrebbe modificare le Commissioni Maturità anche a partire dalla Maturità 2015.

Commissioni Maturità 2015: l'emendamento

Qualche giorno fa è stato approvato un emendamento alla Legge di Stabilità, e il disegno passerà al Senato per l'altro visto ed una possibile conversione in legge. Se non si saranno modifiche, l'ultima parola sarà del ministro Giannini, che deciderà se apportare modifiche alle Commissioni Maturità 2015 oppure se rinviare tutte le riforme al 2016. L'emendamento riguardante le Commissioni Maturità è abbastanza chiaro, e recita così: "Con decreto del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinati, con effetto dall'anno 2015, i nuovi criteri per le definizione della composizione delle commissioni d'esame delle scuole secondarie di secondo grado".

Per cui, entro febbraio il ministro deciderà se lasciare le Commissioni con l'attuale composizione, cioè 3 docenti interni, 3 esterni e un Presidente esterno, oppure modificare tutto, magari tornando all'esperimento (fallito) della Moratti, con tutti i commissari interni e il solo Presidente esterno. 

Commissari Maturità: due filoni di pensiero

Di fronte a tutto ciò, le opinioni si rivelano alquanto discordanti. Molti sostengono che non sia corretto cambiare le regole pochi mesi prima dell'esame di Maturità, anche perché la decisione ha il solo scopo di risparmiare e non mette in primo piano la scuola e gli studenti. Inoltre, la commissione interna sarebbe inutile e poco obiettiva, in quanto conosce gli allievi ed è influenzata dal giudizio di tutto il percorso scolastico, mettendo in secondo piano l'esame in sé. Altri invece sono a favore della Commissione interna, in particolare famiglie e studenti, che chiaramente si sentono più al sicuro con insegnanti che conoscono già.

Maturità 2015: date e novità

Un dato sicurissimo è che gli Esami di Maturità 2015 partiranno il  17 giugno con la prima prova. Proseguiranno poi il 18 giugno con la seconda prova, per poi finire con la terza prova il 22 giugno e il colloquio orale.

Riguardo poi la seconda prova ci sono alcune novità: debutteranno il Liceo Coreutico e il Liceo Musicale con seconde prove specifiche; inoltre, al Liceo Scientifico tra le materie caratterizzanti spunta Scienze Naturali, mentre al Liceo Linguistico sarà il ministro a scegliere la lingua oggetto d'esame. Infine, per quanto riguarda Tecnici e Professionali, si punterà molto sulle lingue straniere e su stage e tirocini.

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