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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Maturità: come affrontare la Seconda Prova di Pedagogia

SECONDA PROVA LICEO SCIENZE UMANE 2017: TRACCIA DI PEDAGOGIA

Panico totale, l'esame di Maturità 2017 è alle porte, insieme alla temutissima seconda prova! Tutti i maturandi saranno alle prese con ripassi ed esercizi, e tra loro ci sono anche gli studenti del Liceo delle Scienze Umane: coloro che hanno frequentato l'indirizzo tradizionale, dovranno affrontare una traccia di Scienze Umane, che comprende 4 materie: Antropologia, Psicologia, Sociologia e Pedagogia. La prova consiste nello svolgere un tema tenendo conto di uno o più testi presenti all'interno della traccia, e la tematica può riguardare una delle 4 materie di Scienze Umane. In questa guida vi spiegheremo come svolgere un tema di pedagogia: continuate a leggere!

Allenati con le simulazioni: Simulazioni seconda prova scienze umane maturità 2017

 

SECONDA PROVA SCIENZE UMANE 2017: COME SVOLGERE LA TRACCIA DI PEDAGOGIA

Il segreto per fare un buon compito di Pedagogia è sicuramente ripassare bene la materia, ma soprattutto essere in grado di comporre un elaborato scritto chiaro e diretto. 

Riguarda bene tutto il programma

Ripassa tutti gli argomenti affrontati durante l'ultimo anno scolastico giorno per giorno, e dai priorità agli argomenti che conosci di meno.

Attenzione alle notizie di attualità

Le tracce potrebbero vertere su argomenti di attualità, come la prostituzione minorile, la violenza tra le mura domenstiche, ecc... Dunque, leggi i quotidiani e informati su questi avvenimenti!

Allenati

Non basta conoscere il libro a memoria, ma è necessario avere padronanza della lingua scritta, e sviluppare un certo punto di vista critico nello svolgimento del tema. Quindi, una volta che avrai ripassato tutto, prova a svolgere qualche traccia assegnata negli anni passati. Calcola il tempo, controlla di aver risposto a tutti i punti, valuta se hai scritto in modo chiaro e corretto.
 

SECONDA PROVA 2017 SCIENZE UMANE: COME AFFRONTARE IL TEMA DI PEDAGOGIA

Adesso, non bisogna fare altro che sedersi e aspettare che ci sia consegnato il compito!

Leggi bene le tracce

Può sembrare banale, ma spesso capita di non cogliere bene tutto quello che viene richiesto. È necessario allora leggere attentamente le tracce, innanzitutto per capire quali sono quelle che riusciamo a svolgere meglio. Poi, una volta individuate, rileggiamo una seconda volta quelle che abbiamo scelto, e prestiamo attenzione a cosa dobbiamo fare. Prendiamo come esempio una delle tracce assegnate alla Maturità 2012:

«È così chiaro che c’è un’educazione che deve essere impartita ai figlioli non perché sia utile o necessaria, ma perché è liberale e nobile; […]. Inoltre anche qualcuno degli insegnamenti che hanno in vista l’utilità deve essere impartito ai fanciulli non solo perché utile, ma anche perché può servire come mezzo per l’apprendimento di molte discipline, come avviene nel caso del leggere e dello scrivere. Altrettanto può dirsi per il disegno, che si impara non per non sbagliare nei propri affari privati e per non cadere in errore nella compera e nella vendita degli oggetti che interessano la vita domestica, ma piuttosto perché insegna ad apprezzare la bellezza dei corpi. Cercare ovunque l’utile si addice ben poco a chi ha animo grande e libero.» Aristotele, Politica, VIII, a cura di C.A. Viano, BUR, Milano 2002

Il candidato esponga le sue riflessioni sul testo sopra riportato e si soffermi, in particolare, sulle seguenti questioni:
- in che senso si parla di un’educazione non avente finalità utilitaristiche?
- qual è il fine di un’educazione non utilitaristica?
- quali sono le discipline idonee a contribuire a un’educazione non utilitaristica?
- per quali motivi tali discipline possono fornire un loro contributo?
- nella realtà della scuola è possibile trovare un punto di equilibrio fra educazione disinteressata ed educazione che favorisce l’inserimento nel mercato del lavoro?
- in che cosa può concretamente consistere tale punto di equilibrio?

Innanzitutto, c'è un brano da leggere, dunque, presta attenzione a tutto quello che dice l'autore, e poi leggi le domande a cui dovrai rispondere. 

Fai una scaletta

A questo punto, scrivi una scaletta, in modo da tenere sotto controllo tutto quello che dovrai dire:

1. L'educazione senza fine utilitaristico per Aristotele e il suo scopo

2. Le discipline utili ad impartire un'educazione non utilitaristica secondo Aristotele, e perché queste sono importanti

3. Trovare un punto di equilibro tra educazione non utilitaristica ed educazione che favorisce l'inserimento nel mercato del lavoro, e come realizzare ciò

Inizia a scrivere

Ora che hai tutto chiaro in testa, puoi iniziare a scrivere! Segui tutti i punti della scaletta, ed esponi ogni concetto in modo chiaro, facendo attenzione a non dilungarti su cose inutili, perché rischieresti di andare fuori tema!

Rileggi l'elaborato

Finito di scrivere, rileggi tutto, controlla che non ci siano periodi incomprensibili ed errori di ortografia. In particolare, controlla di non aver tralasciato nulla!

Scrivi in bella copia

Dopo aver corretto tutto, puoi finalmente ricopiare tutto in bella copia. Riguarda il compito velocemente, giusto per essere sicuro, e consegna!

 

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