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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Maturità: Giannini, tesina obbligatoria e commissari interni

Le intenzioni della Giannini riguardo la modifica dell'esame di maturità si fanno sempre più serie. Qualche giorno fa, in un'intervista al Sole 24 Ore, il ministro dell'istruzione aveva sostenuto la necessità di apportare delle modifiche a partire dalla Maturità 2015. Le modifiche delle prove riguarderanno principalmente la priva prova, in cui dominerà il saggio breve, tipologia capace di dar spazio a diversi argomenti e quindi adatta a tutti gli indirizzi. Inoltre, si darà più importanza alla tesina, cercando di organizzarla in modo da renderla uno strumento attivo nell'ambito del collegamento scuola-lavoro. 

E oggi, in un'intervista a Repubblica, Stefanina Giannini afferma che, dal prossimo anno scolastico 2015-2016, i Commissari di Maturità saranno solo interni, dunque non ci saranno più convocazioni da lontano. Solo il presidente di Commissione sarà esterno, che non necessariamente verrà da fuori provincia. A partire dalla prossima Maturità poi la tesina cambierà struttura: gli studenti dovranno lavorare su un progetto riguardante tutto l'anno scolastico, di base teorica per i licei, e pratica per i tecnici. La Maturità deve perdere quest'apparenza di "giudizio divino", e deve invece concentrarsi sul suo ruolo di chiusura di un intero ciclo di studi. Inoltre, negli ultimi tempi l'esame di maturità è diventato abbastanza costoso, per cui è necessario risparmiare dove è possibile.

In questi due mesi, il ministro ascolterà, sul sito labuonascuola.gov.it, i pareri dei sindacati e di tutti i cittadini anche riguardo le proposte di modifica dell'esame di Maturità, non solo per quanto riguarda la riforma scolastica. Siamo infatti in pieno clima di riforma, portato avanti dal piano "la buona scuola", che vedrà i suoi frutti nel corso dell'anno scolastico 2014-2015.

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