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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Maturità: seconda prova del Liceo Linguistico

MATURITA': SECONDA PROVA LICEO LINGUISTICOLa seconda prova che gli studenti del Liceo Linguistico dovranno affrontare riguarda un tema in lingua straniera o la comprensione di un testo in una lingua a scelta. Dunque, sicuramente la possibilità di scelta è un fattore positivo, ma bisogna valutare bene prima di procedere, così da riuscire a fare un bel compito! La prova ha una durata di 6 ore, ed è consentito l’utilizzo del dizionario monolingue e bilingue. Si può scegliere tra le seguenti lingue: francese, inglese, russo, spagnolo, tedesco, arabo, cinese, giapponese. Per quanto riguarda la comprensione dei testi, si può scegliere tra un testo letterario e un testo di attualità. Inoltre, bisogna rispondere ad alcune domande riguardo il testo, fare un riassunto del brano, e comporre un testo di 300 parole di argomento simile. Scopriamo ora nel dettaglio come affrontare al meglio la seconda prova del liceo linguistico!

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COME SVOLGERE AL MEGLIO LA SECONDA PROVA LICEO LINGUISTICO. Ogni studente conosce una lingua meglio di un'altra, purtroppo però dallo scorso anno è il Miur a decidere su quale lingua verterà la seconda prova del liceo linguistico.

Per quanto riguarda la seconda prova, come abbiamo già detto, ci ritroveremo davanti due possibilità di scelta:

1. Tema in lingua straniera

2. Comprensione di un testo 

Il momento fondamentale è proprio il momento della scelta: è qui che ci giochiamo tutto! Visto che conosciamo già la struttura della prova, possiamo valutare nel corso dell’anno scolastico quale tipologia di prova siamo in grado di svolgere meglio. Una volta valutato attentamente questo fattore, possiamo procedere con le fasi successive.
 

SECONDA PROVA LICEO LINGUISTICO: TEMA. Se durante l’anno ci siamo accorti che siamo più bravi a scrivere nella nostra lingua straniera preferita, durante la seconda prova possiamo quindi orientarci su questa tipologia.

1. Esercizio

Per poter scrivere bene, in inglese, in francese e in qualsiasi altra lingua (anche in italiano!!), bisogna esercitarsi e leggere. La lettura è preziosa, perché ci consente di memorizzare vocaboli, espressioni, stili, e soprattutto ci apre la mente. Compriamo quindi un bel libro, scritto da un autore che ci ispira, e leggiamolo. Sottolineiamo le parole che non conosciamo e cerchiamole sul vocabolario. Evidenziamo le espressioni che non capiamo e le frasi che ci colpiscono. Cerchiamo di fare, a fine lettura, un riassunto generale del libro.

Poi, esercitiamoci con la scrittura, svolgendo temi su svariati argomenti: attualità, storia, letteratura. Valutiamo bene quali sono i nostri difetti e correggiamoli, facendoci anche aiutare dall’insegnante.
 

2. Lettura delle tracce

Ci sono tre tracce a disposizione: leggiamole attentamente, cerchiamo di capire qual è quella su cui siamo più preparati, e concentriamoci su questa.
Analizziamo bene cosa chiede, in modo da non andare fuori traccia e non saltare nulla:

Il concetto di “capolavoro” è spesso impiegato a proposito di opere letterarie. Eppure non sempre sono chiare ed evidenti le ragioni per cui un romanzo o una poesia meritino tale apprezzamento. Esprimi le tue considerazioni al riguardo e soffermati su un’opera letteraria, appartenente alla produzione letteraria in una delle lingue straniere da te studiate, che a tuo avviso può essere considerata un “capolavoro”. Giustifica la tua scelta.

In questo caso, la traccia è chiara:

- spiegare innanzitutto il concetto di capolavoro

- passare ad analizzare il perché a volte alcune opere letterarie sono considerate capolavori, anche se sembra che non meritino questa accezione

- fare delle considerazioni personali, soffermarsi su un’opera studiata e spiegare perché la consideriamo un capolavoro
 

3. Svolgimento

Compreso ciò che richiede la traccia, passiamo ora allo svolgimento! Sarebbe utile fare prima una piccola scaletta, così da ordinare le idee e scriverle in modo organizzato. Poi, possiamo finalmente iniziare a scrivere. C’è chi preferisce scrivere prima in italiano e poi tradurre, e chi preferisce scrivere direttamente in lingua straniera. In ogni caso, bisogna stare attenti a non sbagliare la traduzione, traducendo espressioni che non esistono nella lingua scelta.
Poi, ricordiamo che un tema deve avere le seguenti parti:

- introduzione: introduciamo in poche righe l’argomento

- corpo centrale: il tema vero e proprio, in cui esponiamo i concetti e le considerazioni a riguardo

- conclusione: riassumiamo in breve l’argomento in questione, e giungiamo ad una conclusione finale
 

4. Revisione

Una volta che abbiamo finito di scrivere, rileggiamo tutto quello che abbiamo scritto: controlliamo che le parole siano scritte nel modo giusto, rivediamo alcuni concetti e alcune espressioni. Dopo aver fatto tutto questo, non ci resta che copiare in bella copia!
 

SECONDA PROVA LICEO LINGUISTICO: COMPRENSIONE DEL TESTO. Se invece pensiamo che il nostro cavallo di battaglia sia la comprensione del testo, possiamo indirizzarci verso questa tipologia.

1. Esercizio

Anche in questo caso bisogna esercitarsi, soprattutto con la lettura: leggiamo brani di autori, cerchiamo di fare una piccola sintesi di quello che abbiamo letto, cerchiamo di capire se abbiamo compreso il senso del brano.

2. Lettura dei brani

Come prima lettura, è utile leggere entrambi i brani, ovvero sia quello di attualità che quello letterario. In questo modo riusciamo a capire qual è quello che risulta di più alla nostra portata. Una volta scelto il brano che fa per noi, rileggiamolo: cerchiamo le parole che non conosciamo sul vocabolario, e segniamole con la matita. Dopo questo lavoro, avremo un quadro completo della situazione, e potremo procedere con gli esercizi!

2. Risposta alle domande

Il primo esercizio ci chiede di rispondere ad alcune domande. Leggiamo bene cosa ci chiede ciascuna domanda, e poi proviamo a rispondere. Per esempio, supponiamo di dover rispondere ad una domanda relativa a questo brano in inglese:

There was music from my neighbor’s house through the summer nights. In his blue gardens men and girls came and went like moths among the whisperings and the champagne and the stars. At high tide in the afternoon I watched his guests diving from the tower of his raft, or taking the sun on the hot sand of his beach while his two motor-boats slit the waters of the Sound, drawing aquaplanes over cataracts of foam. On weekends his Rolls-Royce became an omnibus, bearing parties to and from the city between nine in the morning and long past midnight, while his station wagon scampered like a brisk yellow bug to meet all trains. And on Mondays eight servants, including an extra gardener, toiled all day with mops and scrubbing-brushes and hammers and garden-shears, repairing the ravages of the night before. Every Friday five crates of oranges and lemons arrived from a fruiterer in New York – every Monday these same oranges and lemons left his back door in a pyramid of pulpless halves. There was a machine in the kitchen which could extract the juice of two hundred oranges in half an hour if a little button was pressed two hundred times by a butler’s thumb. At least once a fortnight a corps of caterers came down with several hundred feet of canvas and enough coloured lights to make a Christmas tree of Gatsby’s enormous garden. On buffet tables, garnished with glistening hors-d’oeuvre, spiced baked hams crowded against salads of harlequin designs and pastry pigs and turkeys bewitched to a dark gold. In the main hall a bar with a real brass rail was set up, and stocked with gins and liquors and with cordials so long forgotten that most of his female guests were too young to know one from another. By seven o’clock the orchestra has arrived, no thin five-piece affair, but a whole pitful of oboes and trombones and saxophones and viols and cornets and piccolos, and low and high drums. The last swimmers have come in from the beach now and are dressing upstairs; the cars from New York are parked five deep in the drive, and already the halls and salons and verandas are gaudy with primary colors, and hair bobbed in strange new ways, and shawls beyond the dreams of Castile. The bar is in full swing, and floating rounds of cocktails permeate the garden outside, until the air is alive with chatter and laughter, and casual innuendo and introductions forgotten on the spot, and enthusiastic meetings between women who never knew each other’s names. The lights grow brighter as the earth lurches away from the sun, and now the orchestra is playing yellow cocktail music, and the opera of voices pitches a key higher. Laughter is easier minute by minute, spilled with prodigality, tipped out at a cheerful word. The groups change more swiftly, swell with new arrivals, dissolve and form in the same breath; already there are wanderers, confident girls who weave here and there among the stouter and more stable, become for a sharp, joyous moment the center of a group, and then, excited with triumph, glide on through the sea-change of faces and voices and color under the constantly changing light. Suddenly one of these gypsies, in trembling opal, seizes a cocktail out of the air, dumps it down for courage and, moving her hands like Frisco, dances out alone on the canvas platform. A momentary hush; the orchestra leader varies his rhythm obligingly for her, and there is a burst of chatter as the erroneous news goes around that she is Gilda Gray’s understudy from the Follies. The party has begun.
From The Great Gatsby by Francis Scott Fitzgerald

What is the Rolls-Royce used for at weekends?

Per rispondere a questa domanda, rileggiamo velocemente il brano, e individuiamo la parte che contiene la risposta. Poi rispondiamo:

The Rolls-Royce is used as a bus to conduct guests to and from the party from their homes in the city.

Procediamo in questo modo con le altre domande, e poi passiamo all’esercizio successivo.

3. Riassunto del brano

Il secondo esercizio ci chiede di riassumere il brano in poche parole, in genere 150. Dunque, rileggiamo di nuovo il testo, individuiamo i punti chiave, e poi facciamo una piccola sintesi. Il riassunto deve contenere le informazioni principali, dunque evitiamo di inserire elementi che non servono.

4. Composizione di un piccolo testo

L’ultimo esercizio ci chiede di scrivere un piccolo testo su un argomento in linea con il brano presentato:

Do you go to parties or organise any? Are they similar to the one described in the passage? What do you think parties are an occasion for? Discuss your views on the topic in a paragraph of some 300 words.

La traccia ci chiede se partecipiamo a feste o ne organizziamo alcune, se queste sono simili a quella descritta nel brano. Poi ci viene chiesto a cosa sono utili le feste. Il tutto bisogna scriverlo in 300 parole! Dunque, nel componimento, cerchiamo di rispondere a tutte le domande, e di collegare le risposte in un unico discorso lineare, come se fosse un piccolo saggio.

5. Revisione

Una volta finito il compito, rileggiamo tutto: controlliamo le risposte, il riassunto e il componimento. Riguardiamo le parole, individuiamo eventuali errori e correggiamoli. A questo punto, copiamo tutto in bella copia, revisioniamo velocemente una seconda volta, e poi consegniamo!

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