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Terza Prova 2016: come fare la trattazione sintetica

TERZA PROVA 2016: COME FARE LA TRATTAZIONE SINTETICA.  La prima e la seconda prova si sono concluse, speriamo nel migliore dei modi, ed è tempo di passare oltre e pensare alla terza prova della Maturità 2016. Insomma dopo il Miur è arrivato il momento delle commissioni di accanisrsi sui maturandi con una traccia a sorpresa di cui in teoria non si conoscono né domande né materie.
Se lunedì non volete perdervi neanche un aggiornamento, il link alla nostra diretta è questo:
Terza prova 2016: domande e risposte LIVE
Se, invece, siete alla ricerca di qualche dritta in più per affrontare il quizzone, allora non potete perdervi i nostri consigli riguardanti le risposte che vi richiedono di effettuare una trattazione sintetica.
Sarete chiamati a rispondere sia a domande a risposta multipla sia a risposta aperta (a seconda delle simulazioni che avete fatto durante l'anno), ma siete sicuri di saper elaborare in maniera corretta? In base alla struttura che avrà la prova dovrete essere pronti per ogni evenienza, perciò, visto che siamo ancora in tempo, meglio occuparcene subito.



DOMANDE TERZA PROVA MATURITA' 2016: COME SVOLGERE LA TRATTAZIONE SINTETICA. Le domande a risposta aperta della terza prova di Maturità richiedono una trattazione sintetica e valutano la capacità di rispondere con esattezza al quesito rivolto in un numero massimo di righe (tra le 10 e le 20). Facile a dirsi ma non a farsi perché prima di tutto bisogna saper conoscere a fondo l’argomento e poi saperlo sintetizzare e riassumere. La buona notizia è che non ci possono essere più di 5 argomenti per la trattazione sintetica dato che la terza prova si compone di diverse tipologie di domande.
Ci vogliono capacità di sintesi e prontezza per rispondere correttamente perciò abbiamo pensato a qualche consiglio utile di cui potete far tesoro.

  • La prima cosa da fare è leggere attentamente le domande in modo da inquadrare immediatamente l’argomento e le richieste delle stesse. Leggetele più volte e non trascurate nulla. Non iniziate subito a scrivere di getto, anche se la vostra mente inizierà già ad elaborare la risposta se la sapete. Bisogna organizzare le idee e rispondere senza fretta! Ci sono fino a tre ore di tempo!
  • Perdete qualche minuto e buttate giù qualche idea, come se stesse facendo uno schema o una scaletta. In realtà questa potrebbe rivelarsi la mossa giusta: introducete la risposta, analizzate il contenuto e concludete nei limiti imposti dalla domanda!
  • Rispondete prima alle domande che sapete con certezza, così avrete più tempo per riflettere su quelle che conoscete meno o di cui non sapete la risposta. In questo caso, niente panico, avete tempo per ragionarci su!
  • Organizzate bene le informazioni che volete inserire, non sono ammesse lunghe trattazioni, perciò evitate approfondimenti inutili, aggettivi non indispensabili e ripetizioni di concetti simili. Fate attenzione anche al numero delle parole massime, ove richiesto. Il senso è sempre lo stesso, non essere dispersivi e non perdersi in lunghi e contorti discorsi. Dovete necessariamente avere il dono della sintesi!
  • Una volta che avete dato la risposta, rileggetela, controllate gli eventuali errori o gli strafalcioni. Alla fine del quizzone poi, rileggete tutto un'ultima volta, dall’inizio alla fine, per maggiore sicurezza.

MATURITA’ 2016: COME RIPASSARE PER LA TERZA PROVA. Ecco i nostri suggerimenti per tutti i maturandi che affronteranno il terzo scritto dell'esame di Maturità.

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