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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Tesina Maturità: come scrivere bibliografia e sitografia

TESINA MATURITA’: COME FARE BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA. Siamo in dirittura d’arrivo, la Maturità 2016 è dietro l’angolo e come sapete l’importante è arrivarci preparati e sicuri! A che punto sei con la tesina per l’esame orale? Non bisogna lasciare nulla al caso e per questo fin da ora è bene tenere presente che alla fine, per completare il tuo lavoro, dovrai fare la sitografia e la bibliografia. Proprio per questo man mano che scegli argomento e collegamenti devi ricordarti di prendere nota delle varie fonti che utlizzi perché il tuo lavoro non termina affatto con la semplice scrittura.
Ti sembra una mission impossibile? Vedrai che seguendo poche semplici regole e i nostri consigli non sarà affatto difficile come appare!


COME FARE LA BIBLIOGRAFIA TESINA MATURITA’: Non hai idea di cosa sia una bibliografia e di come si faccia? Nessun problema, te lo spieghiamo noi in un batter baleno!

  • Bibliografia, significato. Quella che viene definita bibliografia è la raccolta sistematica e ragionata di tutto il materiale usato per scrivere la tesina di maturità, che di norma viene collocata alla fine della tesina. La bibliografia finale ragionata deve essere scelta accuratamente e non deve essere necessariamente troppo estesa. Essa indica esclusivamente i testi consultati che si distinguono in:
    - Fonti primarie: i testi e documenti scritti direttamente dagli autori di cui ci occupiamo nella tesina.
    - Fonti secondarie: i testi critici e i supporti bibliografici di riferimento, consultati.
  • Come si fa la bibliografia. Per cominciare a capire come si fa una bibliografia, elenchiamosubito le regole principali:
    - Nella bibliografia si devono riportare tutti i testi citati, dai libri agli articoli, dai pdf ai testi critici, ordinati alfabeticamente in base al cognome dell'autore.
    - Nel caso vengano citate più opere di uno stesso autore, esse vanno ordinate in base alla data di pubblicazione, quindi in ordine cronologico
    - Se si sta citando un libro, gli elementi più importanti sono il cognome dell’autore, il titolo del libro, luogo e data di pubblicazione, casa editrice.
    - Se si sta citando un articolo pubblicato in una rivista scientifica, gli elementi più importanti sono il cognome dell’autore, il titolo dell’articolo, il nome, il numero e l’annualità della rivista.
  • Esempio bibliografia tesina maturità: Vediamo ora praticamente come si inserisce un libro nella bibliografia. Da dove iniziare? Come gestire tutti i titoli e gli autori letti? E' semplicissimo, basta seguire queste poche e semplici regole:
    - cognome dell’autore seguito dal nome puntato
    - titolo e sottotitolo del libro in corsivo
    - luogo di pubblicazione (si trova sul retro del frontespizio, dove trovate anche la Casa Editrice e la data di pubblicazione)
    - Casa Editrice
    - data di pubblicazione
    Risultato: Collotti E., La Germania nazista, Torino, Einaudi, 1962.

Attenzione però: non finisce qui, perchè potresti rintracciare anche più libri di uno stesso autore, o articoli traovati nelle riviste di settore e anche in questi casi ci sono norme di inserimento da seguire alla lettera. Vediamole caso per caso:

  • Se l’opera citata ha più autori bisogna inserire il testo così:
    - cognome e nome puntato degli autori disposti in ordine alfabetico (in base ai cognomi)
    - titolo del libro in corsivo
    - città di pubblicazione
    - casa editrice
    - anno di pubblicazione
  • Quando si cita un articolo pubblicato in una rivista, si devono includere, nell’ordine e separati da virgole:
    - cognome e nome puntato dell’autore dell’articolo
    - titolo dell’articolo in corsivo
    - titolo della rivista tra virgolette e preceduto da “in”
    - annualità (indicata con “a.” e in numeri romani) e numero della rivista (indicato con n. e in numeri arabi)
    - data di pubblicazione
     

SITOGRAFIA TESINA MATURITA': COME FARE. Nel fare una tesina come si deve, oggi giorno non vengono consultati solo libri ma anche siti, riviste, film, materiale iconografico, software e ovviamente tutte devono necessariamente essere riportate nella bibliografia ragionata finale che, in questo caso, prende il nome di sitografia. Vediamo che cos'è e come farla

  • Sitografia: significato. Con il termine sitografia si intende la raccolta delle fonti reperite online e utilizzate per la stesura di una tesi o di un libro.
  • Come si fa la sitografia: Solitamente tutto l’apparato multimediale viene inserito dopo l’elenco dei libri consultati con alcune accortezze da seguire:
    - Cognome e nome dell'autore
    - Titolo e sottotitolo dell'articolo
    - Indirizzo web e nome del sito
    - data della consultazione del sito (quest'ultimo passaggio è importantissimo perché, a differenza dei libri, i siti cambiano spesso e potresti ritrovarti a citare qualcosa che non c'è più)

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