Articoli Esame Maturità

  • Pubblicato il:
  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Voto Maturità: quanto conta?

VOTO MATURITA’: QUANTO CONTA? La Maturità 2016 è in pieno svolgimento, anche se ormai le prove scritte sono ormai un lontano ricordo! Archiviate la prima prova, la seconda prova e la terza prova, manca solo l’ultimo step, l’esame orale, e si apriranno anche per voi maturandi le porte della libertà. Le tracce erano davvero complicate, il Miur si è dato da fare per non facilitare il vostro compito, di per sé già molto complicato, ma adesso i vostri sforzi devono unicamente concentrarsi per riuscire a superare il colloquio orale nel miglior modo possibile in modo da riuscire ad ottenere un buon voto complessivo, che vi permetta di congedarvi dall’Esame di Stato al meglio. Già, il voto, tutti almeno una volta ci hanno pensato, ma quanto conta davvero? A cosa serve ottenere un buon voto alla Maturità? E se ci si diploma con il minimo? Vediamo insieme allora che valenza ha il voto dell’esame, a cosa serve nella pratica e quanto influisce per i vostri progetti di vita o di studio futuri.

Manca solo l'esame orale, come funziona il punteggio? Leggete: Orale Maturità: i criteri per il voto


VOTO DI MATURITA’ 2016: A COSA SERVE E QUANTO CONTA. L’esame di Maturità è davvero una parte importante della vostra vita, una vera e propria fase di passaggio che segnerà lo spartiacque verso un futuro da adulti e va preso con impegno e serietà.  Sapete già tutti che per determinare il voto della Maturità influiranno tre elementi: i crediti scolastici e formativi, il punteggio ottenuto nelle tre prove scritte e il voto del colloquio orale. Per saperne di più leggete: Voti in quindicesimi alla Maturità: come funzionano

A parte questa breve digressione, ritorniamo alla domanda principale: il voto della Maturità serve davvero? C’è chi ambisce al punteggio massimo e chi si accontenta di uscire integro e senza ossa spezzate dall’esame di Maturità, senza molte pretese. È solo un numero, vi dite, e in parte è così, ma in realtà dovrete fare i conti con il voto che otterrete. D'altronde, dopo tutta la fatica che avete fatto è il minimo, anche e solamente verso voi stessi! Prima di tutto quindi serve a voi, è una soddisfazione personale ed è un importante biglietto da visita per il vostro curriculum. E poi, diciamo la verità, non è del tutto vero che un voto vale l’altro, sapete? Non è vero che basta prendere il minimo e si vive comunque felici e contenti! A qualcuno magari basta, ma ad altri proprio no! D’altra parte non dovete neanche accanirvi più di tanto sui numeri e non dovete dare retta a chi vi dice che siete il voto che prendete, ci mancherebbe, le variabili sono talmente tante che potrebbe capitare di non riuscire ad ottenere il voto sperato, o che si merita! Ma il voto, comunque sia, in alcuni ambiti serve, quindi impegnatevi al massimo. Ma serve a cosa e che prospettive vi apre? Vediamolo insieme:

  • Se volete proseguire gli studi e iscrivervi in uno dei tanti e prestigiosi atenei in Italia, il punteggio ottenuto all’esame di Stato non ha valore: i test di ingresso non ne tengono conto, perciò da questo punto di vista non fa differenza e non conta il voto che otterrete, servirà solo a voi, ma non avrà valore legale!
  • Se invece, volete iscrivervi ad un università straniera, il discorso è diverso perché la selezione si basa proprio sul voto di Maturità. Se volete intraprendere questo percorso, il voto conta, perciò conviene informarvi sui criteri di ammissione dell’università straniera in cui vorrete studiare.
  • Se non avete la minima intenzione di proseguire gli studi e volete iniziare fin da subito una carriera lavorativa sappiate che il voto della Maturità è importante, soprattutto per i concorsi pubblici, dove vengono assegnati dei punti incrementali in base alla valutazione ottenuta all’esame di Stato. Alcune società, come, ad esempio, le Poste Italiane, richiedono un voto minimo di diploma di Maturità, ma si tratta di una minoranza perché in generale si prende poco in considerazione il punteggio ottenuto all’esame di Stato.
  • Per i pochi genietti che riescono a prendere 100 e lode, leggete il nostro articolo, vi interesserà sapere che la lode vi premia! Non perdetevi: Voto Maturità 2016, criteri per la lode
     

MATURITA’ 2016: IL VOTO E L'ESAME ORALE. Ora che sapete tutto sul ruolo del voto dell'esame di Stato, correte a scoprire le nostre risorse con tutto quello che dovete sapere sugli orali della Maturità 2016 e sul calcolo del voto! Manca davvero poco alla fine, un ultimo sforzo!

Infine, iscrivetevi al nostro gruppo Facebook: Maturità 2016: insieme si può!

Commenti

Commenta Voto Maturità: quanto conta?.
Utilizza FaceBook.