AMMISSIONE MATURITÀ PRIVATISTI: COSA SAPERE

L’esame di Maturità 2018 è quasi alle porte ed è bene iniziare ad organizzarsi fin da ora se si vuole prendere il diploma. Gli studenti stanno iniziando con la tesina, la preparazione alle prove e le simulazioni. Tuttavia, non tutti i ragazzi che sosterranno l’esame di stato stanno frequentando la scuola: alcuni, per svariati motivi, hanno abbandonato gli studi, e si stanno preparando agli esami di Maturità da privatisti. L’iter è un po’ diverso, in quanto prima di poter accedere alle prove di maturità bisogno presentare una richiesta e sostenere un esame preliminare: vediamo nel dettaglio come avviene l’ammissione all’esame di Maturità da privatista, qual è la normativa e come funziona.

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ESAME DI MATURITÀ PRIVATISTA: LA NORMATIVA

 Per poter accedere agli esami di Maturità da privatista occorre presentare, entro una data stabilita, una domanda ai Direttori Generali della Regione di residenza completa di tutta la documentazione necessaria, precisando 3 istituzioni scolastiche, in ordine preferenziale, presso cui si intende diplomarsi. Stabilito l’istituto presso cui potrete diplomarvi, dovrete contattare il dirigente scolastico, il quale vi darà delucidazioni riguardo i programmi da studiare nelle varie materie. Prima di poter sostenere l’esame di stato però è necessario superare un esame preliminare, con il quale la scuola valuterà se avere raggiunto le conoscenze necessarie per poter essere ammessi agli esami.

Ecco il documento del Ministero di quest’anno: Maturità 2018: scadenze e criteri di ammissione Miur

ESAME DI MATURITÀ DA PRIVATISTA: COME FUNZIONA

 Una volta superato questo esame, potrete essere ammessi all’esame di stato come candidati esterni. Lo svolgimento dell’esame sarà il medesimo di quello per i candidati interni: prima prova di italiano, seconda prova, terza prova ed esame orale. Per poter superare tutto l’esame non dovrete fare altro che ripassare gli argomenti studiati per l’esame preliminare, ma ovviamente dovrete stare attenti alle prove scritte e dovrete presentare una tesina con cui inaugurerete l’esame orale.

CANDIDATI ESTERNI MATURITÀ 2018: SCADENZE E CRITERI DI AMMISSIONE

Per l’Esame di Maturità 2018 il Miur ha stabilito che il termine per la presentazione delle domande da parte dei candidati esterni è il 30 novembre 2017.  Per i maturandi esterni è prevista la possibilità di prensentare domanda tardiva, sempre entro il 31 gennaio 2018. Gli esterni dovranno indicare all’interno della domanda, gli elementi che dimostrano il possesso dei requisiti, 3 scuole in cui vorrebbero sostenere l’esame e la lingua o le lingue straniere studiate; La normativa è rimasta, dunque, invariata.

Ecco, quindi, quali sono i criteri di ammissione:
Possono presentare istanza di partecipazione all’esame di Stato come candidati esterni coloro che hanno almeno uno dei seguenti requisiti:

  • a)  aver compiuto il diciannovesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrare di aver adempiuto all’obbligo scolastico;
  • b)  essere in possesso del diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto, indipendentemente dall’età;
  • c) avere compiuto il ventitreesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame. In tal caso i candidati sono esentati dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore;
  • d) essere in possesso di titolo conseguito al termine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado di durata almeno quadriennale del previgente ordinamento o essere in possesso di diploma professionale di tecnico di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;
  • e) aver cessato la frequenza dell’ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2018.
  • Gli alunni delle classi antecedenti l’ultima, che intendano partecipare agli esami di Stato in qualità di candidati esterni, che abbiano comunque il requisito di cui alle lettere a)  o  b), devono aver cessato la frequenza prima del 15 marzo 2018.
  • I candidati esterni all’esame di Stato per gli indirizzi di studio di istruzione professionale non sono tenuti a presentare la documentazione relativa al possesso di una eventuale qualifica professionale.

ESAME DI MATURITÀ DA PRIVATISTA: I CASI IN CUI NON E’ POSSIBILE

 Come ogni anno anche questa volta sono stati stabiliti dei casi in cui non è possibile essere ammessi all’Esame di Maturità come candidati esterni. Ecco quali sono:

  • Non è prevista l’ammissione dei candidati esterni agli esami di Stato dei corsi quadriennali sperimentali, dei percorsi di istruzione di secondo livello  per adulti (ex corsi serali) e degli indirizzi del previgente ordinamento di cui all’art. 3, comma 2, DPR 89/2010 , considerata la peculiarità di tali corsi di studio, fatta eccezione per il “Liceo della Comunicazione – indirizzo sportivo”, di cui all’art. 3, comma 2, DPR 89/2010, ad esaurimento.
  • Nelle Province Autonome di Trento e Bolzano, non sono ammessi candidati esterni con riferimento all’esame di Stato collegato al corso annuale di cui al paragrafo della successiva lettera I.
  • Ai sensi del D.M. n. 95 dell’8 febbraio 2013, nelle sezioni funzionanti presso istituti statali e paritari in cui è attuato il progetto ESABAC non è consentita l’ammissione di candidati esterni.

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