COMMISSARI ESTERNI MATURITÀ 2018: COSA SANNO SU DI TE

Dite la verità, state pensando sempre di più ai Commissari esterni della Maturità 2018: le materie affidate loro saranno annunciate annunciate a fine gennaio, insieme a quelle oggetto della seconda prova. Successivamente poi, verso fine maggio, verranno svelati i loro nomi, in modo che sappiate ufficialmente chi saranno i membri esterni delle commissioni di maturità 2018. Cosa chiederanno? Potranno fare domande su altre materie? E soprattutto: come fanno a sapere tutto sugli allievi che esamineranno? Per rispondere a quest’ultimo quesito dobbiamo spiegare bene cos’è il documento finale redatto dal Consiglio di Classe, chiamato “documento del 15 maggio“.

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COMMISSARI ESTERNI MATURITÀ 2018: IL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

I commissari esterni ricavano tutte le informazioni relative alla classe e ad ogni allievo dal documento del 15 maggio, un atto stilato dal Consiglio delle Classi Quinte. Nel documento sono presenti i contenuti, i mezzi, i metodi, gli spazi, i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione e gli obiettivi raggiunti. Nella prima parte del documento viene descritta l’istituzione scolastica in generale, mentre nella seconda parte si passa alla descrizione dell’evoluzione della classe nel corso dei 5 anni (composizione, provenienza geografica, percorso formativo, problematiche, metodo di studio ecc…).
La terza parte invece è dedicata ai programmi svolti durante il quinto anno, insieme alle metodologie didattiche e agli strumenti didattici. La quarta sezione contiene le verifiche e le valutazioni di ogni singolo docente. L’ultima parte invece contiene la programmazione di tutte le attività relative all’esame di stato. Qui vengono inserite le simulazioni di prima prova, seconda prova e soprattutto di terza prova. Le simulazioni di terza prova sono obbligatorie e devono essere allegate, con la data, al documento del 15 maggio, in modo che possano essere visionate dalla Commissione, la quale potrà orientarsi su come strutturare la prova. In questa sezione vengono anche inserite le griglie di valutazione di ogni singola prova, compreso l’esame orale.
Dunque, i commissari esterni, consultato bene il documento del 15 maggio, conosceranno i dettagli  di tutta la classe, la storia di ciascun allievo, la condotta, voti, profitto, gli argomenti studiati nelle singole discipline.

MATURITÀ 2018: TUTTO SUI COMMISSARI ESTERNI

In poche parole, attraverso il documento finale del consiglio di classe i membri esterni della commissione sanno tutto su ogni allievo, compresi i programmi svolti, a cui dovranno attenersi durante l’esame: essi infatti potranno interrogare solo nelle materie solo assegnate e soprattutto dovranno fare domande unicamente sugli argomenti elencati nel documento del 15 maggio.
E voi, volete conoscere tutto quello che c’è da sapere sui commissari esterni? Allora non perdete le nostre guide dettagliate:

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