MATERIE MATURITÀ 2018: IL REGOLAMENTO PER SECONDA PROVA E COMMISSARI ESTERNI

A breve cominceranno le vacanze di Natale e questo significa che si sta avvicinando il momento in cui verranno rivelate le materie della Maturità 2018: si tratta delle discipline oggetto di seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni. Siamo dunque in un momento decisivo, in quanto da questo annuncio gli studenti che dovranno affrontare l’esame di stato potranno sapere quali materie affronteranno al secondo scritto e quali saranno esaminate dai commissari esterni. Tolto questo sassolino dalla scarpa quindi, bisognerà mettersi sotto con lo studio, così da non avere problemi durante l’Esame di Stato.
Tra poco più di un mese sapremo dunque cosa il Miur deciderà riguardo alla seconda prova e ai membri esterni della Commissione di Maturità: esiste inoltre un regolamento ben preciso, contenuto nel Decreto Ministeriale n.6 del 17 gennaio 2007, che possiamo sbirciare per curiosità e capire come agisce il Miur nella scelta delle materie della maturità e dei commissari.

Materie Maturit?: regolamento per la nomina dei commissari esterni

MATERIE COMMISSARI ESTERNI MATURITÀ 2018: COME E QUANDO ANNUNCIARLI

Le modalità di scelta delle materie affidate ai commissari esterni sono enunciate nell’articolo 2 del Decreto Ministeriale n.6 del 17 gennaio 2007, chiamato a tal proposito “Modalità e termini dell’affidamento delle materie ai commissari esterni e interni”.
Secondo l’articolo 2 le materie affidate ai commissari esterni devono essere scelte dal Ministro dell’istruzione e rese note con un decreto apposito entro il 31 gennaio. Scopri di più:

MATERIE MATURITÀ 2018: LA SECONDA PROVA

Riguardo alla seconda prova i maturandi hanno sicuramente qualche dubbio in più. Si tratta infatti di sapere quale sarà la materia di seconda prova e se quest’ultima sarà affidata ad un commissario esterno o interno. Infatti, anche le prove scritte possono essere affidate ad un membro interno o esterno della commissione, e su questo punto l’articolo 2 del Decreto dice: “È, in ogni caso, assicurata la nomina di commissari interni o esterni docenti delle discipline oggetto della prima e della seconda prova.
Quando la prima prova è affidata ad un commissario esterno, la materia oggetto della seconda prova viene affidata ad un commissario interno e viceversa”. Leggi anche:

MATURITÀ 2018, MATERIE COMMISSARI ESTERNI: LA COMMISSIONE DI MATURITÀ

Infine, il Ministero specifica come vengono formate le Commissioni di Maturità. Una volta assegnate le materie ai commissari esterni, le altre vengono affidate ai commissari interni in modo da assicurare un equilibrio tra le materie umanistiche, tecniche e scientifiche, e soprattutto in modo da favorire l’accertamento delle lingue straniere.
Le commissioni sono nominate dall’Ufficio Scolastico regionale e devono essere obbligatoriamente composte da “un presidente esterno all’istituto e da non più di sei componenti, dei quali il 50 per cento interni e il restante 50 per cento esterni all’istituto”.
Se vuoi saperne di più sui commissari esterni non perderti:

Iscriviti al gruppo Facebook Maturità 2018: #esamenontitemo