Maturità 2018: tutte le novità sulla lista Presidenti di Commissione

Gli esami di maturità sono sempre più vicini e sale l’attesa di scoprire chi siederà sulla sedia dei tanto temuti presidenti di commissione. Da marzo ad oggi si sono susseguite riforme e proteste in quanto il Miur, a metà marzo, aveva fornito le nuove indicazioni sui presidenti di commissione decidendo di escludere i dirigenti scolastici del primo ciclo in quanto questi, secondo il decreto legislativo 62/2017, erano vincolati a presiedere per la prima volta la commissione dell’esame di licenza nella propria scuola. Questa esclusione va contro, però, alle aspettative di centinaia di dirigenti scolatici del primo ciclo che si rendevano disponibili a presiedere in commissione di maturità. Tutto questo ha sollevato delle proteste, scopriamole nel dettaglio.

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Maturità 2018, Commissione: le proteste dell’ANP

Il Miur, a metà marzo, aveva fornito le nuove indicazioni sui presidenti di commissione decidendo di escludere i dirigenti scolastici del primo ciclo in quanto questi, secondo il decreto legislativo 62/2017, erano vincolati a presiedere per la prima volta la commissione dell’esame di licenza nella propria scuola. Questa esclusione va contro, però, alle aspettative di centinaia di dirigenti scolatici del primo ciclo che si rendevano disponibili a presiedere in commissione di maturità. Questa situazione, ovviamente, non è passata inosservata e l’ANP (Associazione nazionale dei Presidi) ha criticato fortemente questa nota ministeriale chiedendone il ritiro o la revisione mettendo in luce l’incongruenza tra il nuovo dispositivo per il primo ciclo e quello in atto per il secondo. Prima e dopo Pasqua le pressioni sono state talmente costanti e incisive che il Miur ha dovuto prendere ulteriori provvedimenti sul caso emanando una nuova precisazione in merito.

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Presidente Commissione Maturità: la nuova nota del Miur

Messo con le spalle al muro, il Miur, ha emanato una nuova precisazione in merito in seguito alle proteste sollevate, tra i tanti, dall’ANP. Inizialmente il Miur aveva fornito le nuove indicazioni sui presidenti di commissione decidendo di escludere i dirigenti scolastici del primo ciclo in quanto questi, secondo il decreto legislativo 62/2017, erano vincolati a presiedere per la prima volta la commissione dell’esame di licenza nella propria scuola. Questa esclusione va contro alle aspettative di centinaia di dirigenti scolastici del primo ciclo che si rendevano disponibili a presiedere in commissione di maturità. Con il protocollo n°6078 del 6 aprile scorso il Miur ha stabilito che: “A seguito di un riesame della questione e tenuto conto dei quesiti pervenuti, l’Amministrazione ha ritenuto di poter consentire anche ai dirigenti scolastici del primo ciclo di istruzione, per il corrente anno scolastico, di presentare istanza di partecipazione come Presidente di Commissione per l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione”. Per quest’anno, quindi, i dirigenti scolastici del primo ciclo potranno svincolarsi dall’obbligo di presiedere agli esami di licenza della propria scuola per presiedere, qualora volessero, a quelli di maturità.

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