Prima Prova 2018: saggio breve su Stephen Hawking

In attesa di scoprire quali saranno le tracce della prima prova di maturità che si terrà il 20 giugno, oggi vogliamo fornirvi un esempio di saggio breve e, come argomento, abbiamo scelto Stephen Hawking. Il grande scienziato si è spento all’età di 76 anni a Cambridge dopo una lunga vita di scoperte, successi, ma anche di tanta sofferenza; all’età di 20 anni gli fu diagnosticata la Sla e gli erano stati dati pochi mesi di vita. La malattia non ha avuto il sopravvento su di lui, nonostante sia finito su una sedia a rotelle e con difficoltà ad esprimersi, grazie alla tecnologia ha continuato con i suoi studi, i suoi viaggi e ha dato un enorme contributo alla scienza. Pensiamo che il Miur possa pensare di metterlo fra le tracce e, per darvi una mano, di seguito un esempio di saggio breve svolto.

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Prima Prova, Saggio Breve Stephen Hawking: titolo e consegna

Anche se siamo sicuri che lo ricorderete, vi ribadiamo che ci sono due elementi essenziali che costituiscono il saggio breve e sono il titolo e il destinatario. Oggi vi proponiamo un saggio breve su Hawking perché è stato un grande scienziato, definito da molti il nuovo Galileo, ha lavorato come docente universitario ed era tuttora direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge, era membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademica delle Scienze. La sua vita è stata piene ed intensa, ha vissuto a 360 gradi nonostante la sua malattia che, purtroppo, ce lo ha portato via all’età di 76 anni. Tornando al nostro saggio, passiamo al titolo e alla consegna:

  • Titolo: “La scienza al di là delle barriere della disabilità”
  • Consegna: rivista scientifica.

Saggio Breve su Stephen Hawking: introduzione

Nacque ad Oxford  l’8 gennaio 1942, da giovanissimo, all’età di 20 anni, gli era stata diagnosticata la Sla, la malattia che blocca progressivamente le funzioni vitali, gli erano stati dati due soli mesi di vita. Questa terribile malattia non gli impedì di iscriversi all’università e diventare quello che è oggi, uno degli scienziati più brillanti degli ultimi tempi, definito da molti, l’erede di Galileo.  Dopo la laurea iniziò a frequentare Jane, un’amica di una delle due sue sorelle, dopo un po’ si sposarono ed ebbero 3 figli. Durante gli anni di matrimonio, la famiglia veniva seguita da infermieri e tutori con il compito di aiutare sia Stephen che la famiglia; nonostante la sua disabilità fisica, Hawking compì diversi viaggi per fare conferenze e con lui spesso c’era anche la moglie. Con il tempo Hawking si innamorò della sua infermiera, lasciando moglie e figli nel frattempo anche Jane intraprese un’altra relazione, al divorzio di Stephen con l’infermiera i rapporti con Jane, i figli e i nipoti tornarono sereni.

Saggio Breve su Stephen Hawking: svolgimento

La scienza ha perso un validissimo esponente di questa disciplina che scava negli spazi più remoti di fenomeni che, spesso, rimangono senza spiegazione. Stephen Hawking aveva il dono della scienza, era stato definito l’erede di Galileo e aveva una marcia in più perché, nonostante la grave malattia che lo colpì giovanissimo, riuscì a condurre una vita quasi normale, continuando con i suoi studi, andando in giro per il mondo a tenere congressi sulle sue scoperte e, anche se non poteva più parlare, grazie alla tecnologia ha affidato il suo pensiero e le sue parole a dei macchinari che traducevano il movimento dei suoi occhi in parole, oppure riusciva ad esprimersi premendo un semplice bottone. I principali campi di ricerca di Hawking sono la teoria cosmologica e la gravità quantistica. Si concentrò sulle soluzioni di equazioni di campo dalla teoria della relatività generale concentrandosi sui buchi neri; Hawking, nel 1971, dimostrò il primo di molti teoremi che forniscono sufficienti circostanze sull’esistenza delle singolarità gravitazionali nello spaziotempo. Queste singolarità sono una caratteristica generale e non occasionale della relatività generale. Insieme ad altri ha fornito la prova matematica del teorema dell’essenzialità, cioè che i buchi neri sono caratterizzati da 3 proprietà: massa, movimento angolare e carica elettrica. Nel 1974 dimostrò che i buchi neri sono corpi neri e sono descritti dalle leggi della termodinamica e posseggono, cioè, una temperatura e un’entropia definite dal loro campo gravitazionale e dalla superficie. Hawking ipotizza la presenza di buchi neri primordiali che, potendo avere una massa minore rispetto a quelli generati dai collassi stellari, emetterebbero una radiazione più intensa e sarebbero individuabili dalle sonde e dagli osservatori astronomici. Ha lavorato come docente universitario ed era tuttora direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge, era membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademica delle Scienze.

Saggio Breve su Stephen Hawking: conclusioni

La storia dello scienziato Hawking è una grande lezione di vita, non solo perché è un esempio di un grande uomo di scienza, ma perché non ha permesso alla disabilità a cui è stato costretto a causa della malattia che lo colpì giovanissimo, di impedirgli di vivere la vita che avrebbe voluto vivere. Nonostante il dolore, la sofferenza, l’incapacità di muoversi ed esprimersi senza un supporto esterno, Hawking è andato avanti nel suo lavoro, nel suo studio, partecipando ad importanti conferenze, rivestendo il ruolo di docente universitario ed era tuttora direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge e membro della Royal Society of Arts e Pontificia Accademia delle Scienze. Come lui stesso affermò: “Credo che le persone disabili dovrebbero concentrarsi sulle cose che il loro handicap non impedisce di fare e non rammaricarsi di quelle che non possono fare”.

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(Foto: courtesy of Universal Pictures)