Maturità 2018 sessione straordinaria: date

Avete presente come si svolgono le sessioni straordinarie della Maturità, e soprattutto di cosa si tratta? Cerchiamo di capirlo insieme. E’ una sessione, anch’essa prefissata dal Ministero dell’Istruzione, per dare l’opportunità a tutti di potersi diplomare. Ci spieghiamo meglio: con apposito decreto del Miur è possibile di posticipare di quale settimana gli esami di maturità e le prove, per dare la possibilità a tutti di completare gli studi nel migliore dei modi. La sessione straordinaria è dedicata soprattutto a chi durante i giorni prestabiliti ha avuto degli impedimenti, dei validi impedimenti come malattie, ricovero o incidenti di vario tipo.

Sessione straordinaria Maturità 2018: date delle prove

Con apposito decreto il Miur ha fissato i tempi e le modalità di effettuazione degli esami di Stato nella sessione straordinaria, riservata ai candidati che eventualmente non potranno sostenere o completare le prove nella sessione originale o, comunque, prima del termine di chiusura dei lavori delle commissioni. Insieme alle date d’esame delle rispettive prima, seconda e terza prova, sono state pubblicate dal Miur anche le date della sessione straordinaria. Quindi se pensavate di buttarvi malati per evitare e sviare  la temuta maturità vi sbagliate di grosso, gli esami vanno affrontati, ed è proprio per questo che le date degli esami suppletive corrispondo a questi giorni:

Sessione straordinaria Maturità 2018: come verranno svolte le prove

Per quanto riguarda l’organizzazione della  sessione straordinaria, gli esami verranno svolti esattamente come gli esami nelle date di Giugno. La differenza è che ovviamente, ci sarà un numero ristretto di studenti che svolgeranno le prime prove scritte a Luglio: inoltre, gli esami orali saranno svolti anche un po’ più tardi di tutti gli altri studenti, e questo porta, automaticamente, a finire la maturità ancora più tardi, intorno alla fine di luglio.