Maturità 2018: documenti e tasse necessarie per l’ammissione

Mancano pochissimi mesi al fatidico Esame di Maturità e, salvo caso eccezionali, tutti gli studenti hanno già presentato una serie di documenti specifici per poter essere ammessi alle prove. Gli studenti interni hanno l’obbligo di consegnare la Domanda di partecipazione alla Maturità al Dirigente scolastico del proprio istituto, quelli esterni devono invece consegnare in allegato un’altra serie di moduli al Direttore Scolastico della Regione di Residenza. In entrambi i casi, è obbligatorio il pagamento della Tassa Erariale che consente ai maturandi di poter aver accesso alla Maturità.

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Per poter essere ammessi all’Esame di Maturità è obbligatorio il pagamento della Tassa Erariale, soprannominata anche Tassa di Esame. L’importo per l’anno scolastico in corso è di 12.09 euro e deve essere pagata al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla Maturità. Nei rispetti dell’ art.3 Decreto Ministeriale Finanze 16.09.1954, la Tassa Erariale non è rateizzabile ed è bene ricordare che la fotocopia del bollettino pagato deve essere allegata alla domanda di ammissione sia degli studenti interni che di quelli esterni.

Tassa di Diploma Maturità 2018: cosa indica e a quanto ammonta

Oltre alla Tassa Erariale, il Miur ha reso obbligatorio anche il pagamento della cosiddetta Tassa di Diploma. L’importo è di 15.13 euro e deve essere corrisposto in unica soluzione, al momento della consegna del titolo di studio. Secondo la circolare ministeriale 15.05.1987 n. 146, per questo pagamento non sono previsti esoneri per motivi di merito, ma solo per motivi economici o di appartenenza a speciali categorie.

Maturità 2018: risorse utili

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