TERZA PROVA ALBERGHIERO 2018: POSSIBILI DOMANDE

Manca ancora un po’ alla Maturità 2018, tuttavia ora che le materie di seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni sono state rivelate è il momento di iniziare a studiare sul serio. Se la seconda è quella più temuta dagli studenti, anche il quizzone non scherza. Già, perché oltre al pensiero del ripasso forsennato degli ultimi giorni a disposizione, ce ne è uno fra tutti che vi ronza nella testa: ma quali saranno le domande e le materie per la terza prova dell’alberghiero? Scopriamolo insieme e cacciamoci questi dubbi!

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TERZA PROVA 2018 ALBERGHIERO: GLI ARGOMENTI

La prima cosa che teniamo a dirvi è chi stabilisce le vostre domande. È importante per capire la terza prova, comprendere come funziona e così capire quali potrebbero essere le domande. È il consiglio di classe a stabilire sia il numero di materie che le discipline a cui maturandi dovranno rispondere, oltre alla tipologia delle domande. Questa è cosa buona sapete? Già perché in questa affermazione c’è già una parziale risposta alle vostre legittime domande. Dal momento che saranno i prof. della commissione a sceglierle, si rifaranno di certo a ciò che insegnano, o no? Perciò le domande e gli argomenti presi in considerazione riguarderanno le materie, sia interne che esterne, presenti in Commissione. Le domande essenzialmente riguarderanno il programma che avete svolto in classe durante questo ultimo anno scolastico perciò non temete delle sorprese dell’ultimo minuto! Detto questo, passiamo alla domanda iniziale: quali possono essere le possibili domande per l’alberghiero? Facciamo il punto della situazione!

TERZA PROVA 2018 ALBERGHIERO: DOMANDE

Le materie previste dalla terza prova della maturità 2018 non possono essere più di 5 e saranno formulate in base alle 6 tipologie di terza prova. Le tipologie sono scelte tra quelle più adatte alla scuola nello specifico, perciò vi spiegheremo solo quelle che potrebbero capitare proprio a voi maturandi dell’alberghiero.

  • Trattazione sintetica di argomenti particolarmente rilevanti. In questo primo caso, la Commissione decide un numero massimo di righe entro le quali trattare l’argomento, di solito non più di 10-15, scelto tra quelli che hanno maggiormente interessato il corso di studi in questione.
  • Quesiti a risposta singola. Questo tipo di prova prevede una risposta aperta ma limitata a poche righe, di solito non più di 5. Essendo le risposte brevi, le domande vengono solitamente redatte a gruppi di 3 per ogni materia.
  • Quesiti a risposta multipla. Essendo la più semplice e la più veloce, in genere è la prova maggiormente utilizzata: prevede una serie di domande con altrettante diverse risposte, tra le quali scegliere quella esatta.
  • Analisi di casi pratici e professionali: questa tipologia è particolarmente diffusa negli istituti professionali e tecnici: presenta, a seconda dei singoli piani di studio dei vari indirizzi, l’analisi di alcuni casi pratici e professionali (al massimo 2).

TERZA PROVA 2018 ISTITUTO ALBERGHIERO: MATERIE

E quindi, quali saranno gli argomenti e le materie per la terza prova dell’istituto alberghiero? Per prima cosa iniziamo da quelle che possiamo escludere con certezza:

  • italiano: è oggetto di prima prova, quindi ritroveremo questa materia solo all’orale.
  • la materia di seconda prova: vale lo stesso discorso della prima prova!

E ora, facciamo il punto sulle materie più importanti del vostro indirizzo: andiamo alla ricerca delle materie caratterizzanti del vostro percorso di studio:
sicuramente ci saranno domande di lingua straniera, come da regolamento!
E le altre materie? Fatevi furbi: basterà guardare le materie insegnate dai commissari esterni che di solito vengono inserite nel quizzone. Nel caso di professori che insegnino più materie di solito viene inserita allo scritto o l’una o l’altra disciplina. per conoscere quali discipline saranno presenti in terza prova, possiamo basarci solo su ciò che dice il decreto ministeriale: «Nella terza prova – si legge – possono essere coinvolte […] tutte le discipline comprese nel piano degli studio dell’ultimo anno di corso, purché sia presente in commissione personale docente fornito di titolo ai sensi della vigente normativa». Questo significa che se il professore di una determinata disciplina non è in commissione e nessun altro membro della commissione è abilitato all’insegnamento di questa materia allora non ci sarà alcuna domanda concernente quella materia.

Non ci resta che farvi un immenso in bocca al lupo ma intanto continuate ad allenarvi e preparatevi con le nostre risorse per la Maturità 2018:

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