TERZA PROVA 2018 RAGIONERIA: ARGOMENTI E RISPOSTE

Una volta concluse le prime due prove scritte della Maturità 2018 dovrete cimentarvi nella Terza Prova. Al contrario delle altre prove, questo scritto non è elaborato dal Miur ma dalle singole commissioni quindi ogni istituto avrà una prova diversa in base al programma scolastico studiato durante l’anno. Se da una parte questo dovrebbe tranquillizzare i maturandi, dall’altra la terza prova spaventa perché verte su 4-5 materie diverse da affrontare in un arco di tempo piuttosto ristretto (massimo 3 ore). Vediamo quindi di arrivare super preparati alla terza prova, e scopriamo insieme quali sono gli argomenti di una possibile terza prova di ragioneria e i modi in cui rispondere!

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terza prova ragioneria 2017

TERZA PROVA 2018 RAGIONERIA: MATERIE E ARGOMENTI

Abbiamo visto che ogni commissione sceglie la Terza Prova da fare affrontare ai maturandi dell’istituto; tuttavia, la scelta deve comunque seguire delle regole stabilite dal Miur, ossia lo scritto non può vertere su più di 5 materie e deve avere una durata massima di 3 ore. Quali materie e argomenti saranno oggetto della Terza Prova di Ragioneria? La prima cosa da fare è dare un’occhiata alle materie esterne, che sono economia aziendale, inglese ed economia politica per l’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing generale, mentre sono inglese, seconda lingua comunitaria e diritto per Relazioni Internazionali per il marketing e economia aziendale, inglese e informatica per Sistemi Informativi aziendali (SIA). Italiano sarà oggetto della prima prova quindi possiamo scartarla, mentre inglese, diritto/informatica saranno con tutta probabilità in Terza Prova. Da scartare anche Economia Aziendale che èsarà oggetto di Seconda Prova. Se la prova verterà su 4 materie, possiamo aspettarci quindi inglese, diritto/informatica, più le due materie affidate ai commissari interni. Ovviamente nel caso un insegnante sia abilitato a insegnare più materie, la scelta ricadrà su una delle due: attenzione quindi nel caso il commissario esterno di italiano insegni anche storia, o quello di informatica sia abilitato all’insegnamento dell’informatica e così via.

Per quanto riguarda gli argomenti presenti in Terza Prova per ogni materia, questi dipendono dal programma scolastico studiato nel quinto anno, così come firmato dai rappresentati di classe a fine anno. Anche i commissari esterni si devono basare esclusivamente sul programma studiato. Ripassatevi con particolare attenzione quindi gli argomenti su cui i vostri professori hanno insistito di più durante l’anno e sulle domande oggetto di simulazione di terza prova, a cui anche i commissari esterni avranno accesso per capire il tipo di domande poste dagli insegnanti che hanno seguito i maturandi durante l’anno.

Per approfondire: Terza Prova Maturità 2018: domande e ripasso

TERZA PROVA 2018 RAGIONERIA: DOMANDE E RISPOSTE

Se non è possibile sapere con sicurezza quali domande saranno presenti in terza prova, la maggior parte degli studenti saprà ormai quale tipologia di domande è stata scelta dalla commissione per la terza prova basandosi anche su quella che è stata la tipologia di scritto somministrata ai maturandi durante le simulazioni in classe. Rivediamo insieme come svolgere al meglio le risposte in base alla tipologia di domande scelta:

  • Terza prova tipologia A: trattazione sintetica degli argomenti

Viene richiesto di trattare un argomento per un numero massimo di righe, in genere tra le 10 e le 20 righe. Questo tipo di domanda è abbastanza complesso, in quanto bisogna sintetizzare un argomento inserendo le informazioni giuste. È necessario conoscere l’argomento in maniera estensiva e bisogna analizzare le questioni dettagliatamente e accuratamente.

  • Terza prova tipologia B: domande a risposta singola

La domanda è molto specifica, e richiede una risposta secca e concisa, in un numero massimo di righe (in genere 5). È la tipologia più usata ed è fondamentale rispondere subito alla domanda specifica richiesta senza dilungarsi su questioni secondarie rischiando di non centrare la domanda. La capacità di sintesi è essenziale.

  • Terza prova tipologia C: domande a risposta multipla

Sono domande con diverse opzioni di risposta, tra cui bisogna scegliere quella esatta. Si tratta di domande sicuramente un po’ più semplici e che richiedono poco tempo per rispondere, tuttavia occorre stare attenti e valutare bene la risposta, in quanto spesso la domanda potrebbe essere a trabocchetto.

  • Terza prova tipologia D: problemi a soluzione rapida

I problemi a soluzione rapida possono riguardare materie tecnico-scientifiche come matematica, fisica, meccanica, chimica ecc. Occorre risolvere piccoli problemi con rapidi calcoli e utilizzando le regole specifiche studiate, dando una o più soluzioni.

  • Terza prova tipologia E: analisi di casi pratici e professionali

Questa tipologia di domanda è specifica per gli istituti tecnici e professionali, e si tratta di analizzare un caso, applicando metodi e regole appartenenti a diverse materie.

  • Terza prova tipologia F: sviluppo di progetti

In questo caso la traccia richiede lo sviluppo di un piccolo progetto sulla base di alcuni elementi che ci vengono forniti. Bisogna mettere in gioco tutte le nostre conoscenze e le nostre competenze acquisite durante il percorso di studi.

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