VOTO MATURITÀ 2017: COME SI CALCOLA?

Siamo quasi giunti al termine della Maturità 2017 e per i maturandi è già arrivato il momento di occuparsi del calcolo del voto di Maturità. Occorre infatti cercare di mantenere o alzare la media per poter raggiungere un corredo di crediti dignitoso, punteggio che poi si sommerà a quello totalizzato nelle prove d'esame: prima prova, seconda prova e terza prova per quanto riguarda gli scritti, e infine l'orale di MaturitàTra ansia e preoccupazione è facile confondersi tra crediti formativi e crediti scolastici, punti di bonus e media scolastica, per cui ci si ritrova confusi e il calcolo del voto dell'esame di stato diventa quasi impossibile. In questo post allora spiegheremo nel dettaglio come calcolare il voto di Maturità, attraverso esempi e servendoci di tabelle riassuntive, così da aver chiari tutti i passaggi. Siete pronti?

In poche parole ci occuperemo di:

VOTO ESAME DI MATURITÀ: COME VIENE CALCOLATO

Inziamo dall'abc: il  voto di Maturità è espresso in centesimi, ed è il risultato della somma dei punti di:

  • crediti scolastici e formativi (alias punteggio di ammissione)
  • prove scritte
  • esame orale
  • (bonus di 5 punti)

VOTO MATURITÀ: IL PUNTEGGIO DI AMMISSIONE

Il credito scolastico viene definito ogni anno, a partire dal terzo anno di scuola superiore, tenendo conto della media dei voti ottenuti, la condotta, le attività svolte, e altri fattori ritenuti importanti dai singoli docenti.
Il punteggio di ammissione può arrivare ad un massimo di 25 punti, così distribuiti:

  • III anno: da un minimo di 3 punti a un massimo di 8 punti
  • IV anno: da un minimo di 3 punti a un massimo di 8 punti
  • V anno: da un minimo di 4 punti a un massimo di 9 punti  

    Media dei voti     Punti Credito scolastico
  IV anno IV anno V anno
M = 6 3-4 3-4 4-5
6 < M ≤ 7 4-5 4-5 5-6
7 < M ≤ 8 5-6 5-6 6-7
8 < M ≤ 9 6-7 6-7 7-8
9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9


MATURITÀ: I VOTI IN QUINDICESIMI

Con le prove scritte di Maturità si può raggiungere un punteggio che va da un minimo di 30 punti (per arrivare alla sufficienza) ad un massimo di 45 punti totali, così ripartiti:

  • Prima prova: punteggio da 10 a 15
  • Seconda prova: punteggio da 10 a 15
  • Terza prova: punteggio da 10 a 15

VOTAZIONE SCRITTI DI MATURITÀ: I CRITERI DA SEGUIRE

Fin qui, insomma, dovremmo esserci. I primi step per cercare di capire quale possa essere il tuo voto di Maturità dovrebbero essere tutti al loro posto. Adesso non ti resta che chiarirti un po' le idee su quella che potrebbe essere la tua situazione dopo gli scritti. Ecco cosa devi sapere sulla correzione e sulla valutazione delle tracce:

VOTO MATURITÀ: L'ESAME ORALE

Il colloquio orale sarà valutato partendo da un minimo di 20 punti (se il colloquio sarà giudicato sufficiente) ad un massimo di 30 punti. Insomma, il voto dell'orale ha un gran bel peso all'interno del voto finale dell'Esame di Maturità, quindi tanto vale capirne di più per presentarsi di fronte alla commissione armati delle informazioni corrette:

VOTO MATURITÀ: I CRITERI PER I 5 PUNTI DI BONUS

Infine, al voto di Maturità può essere aggiunto un bonus, pari a 5 punti, ma solamente per i candidati che:

  • abbiano ottenuto un credito scolastico di almeno 15 punti
  • abbiano ottenuto un risultano complessivo delle prove di Maturità non inferiore a 70 punti

Scopri di più: Bonus Maturità 2017: come funziona

VOTO ESAME MATURITÀ: PUNTEGGIO MINIMO E PUNTEGGIO MASSIMO

Per superare l'Esame di Maturità, bisogna ottenere un punteggio minimo di 60/100, mentre il punteggio massimo è 100/100.
La Commissione d'esame può decidere di attribuire la lode al candidato, ma solo se si verificano le seguenti condizioni:

  • il candidato ha conseguito il massimo dei punti di credito scolastico (25 punti)
  • nel corso del V anno lo studente ha conseguito voti pari o superiori a 8 in tutte le materie
  • lo studente ha conseguito il massimo punteggio a tutte le prove di Maturità

COME CALCOLARE IL VOTO MATURITÀ: ESEMPIO

A questo punto non ci resta che farci due conti, ed iniziare a considerare i punti di credito scolastico che abbiamo ottenuto negli anni precedenti, quelli che supponiamo di conseguire nel corso dell'ultimo anno, e quanto pensiamo di prendere alle prove di Maturità. Per esempio, supponiamo di aver conseguito:

III anno: 5 punti

IV anno: 6 punti

Orientativamente, possiamo pensare di raggiungere un minimo di 6 punti alla fine del V anno. Quindi:

5 + 6 + 6 = 17

Per prevedere il punteggio delle singole prove, dobbiamo tenere in considerazione quanto abbiamo preso in media durante le esercitazioni e quanto siamo bravi nelle singole prove. Dopo aver ragionato bene, possiamo quindi supporre di raggiungere i seguenti punteggi minimi:

Prima prova: 12 punti

Seconda prova: 13 punti

Terza prova: 11 punti

Colloquio orale: 25 punti

Dunque:

12 + 13 + 11 + 25 = 61

Sappiamo quindi che non potremo ricevere, in questo caso, i punti di bonus, però orientativamente il nostro voto di Maturità sarà pari a:

17 (crediti scolastici) + 61 (punteggio complessivo prove) = 78

VOTO MATURITÀ: LA TABELLA

Ricapitolando, ecco uno specchietto per ricordare cosa serve nel calcolo del voto di Maturità:

Credito scolastico min 10 max 25
Prima prova min 10 max 15
Seconda prova min 10 max 15
Terza prova min 10 max 15
Colloquio orale min 20 max 30
Totale min 60 max 100
Bonus max 5 punti

MATURITÀ 2017: VOTO E ORALE

Coraggio ragazzi, gli Esami di Stato stanno per arrivare, ma non temete, noi saremo qui ad aiutarvi e ad informarvi su tutto quello che c'è da sapere! Dunque non perdete tempo e date uno sguardo alle nostre risorse con tutto quello che dovete sapere: