La versione di greco della maturità: come affrontarla - Studentville

La versione di greco della maturità: come affrontarla

Consigli su come affrontare al meglio la versione di greco della maturità.

Ecco dei consigli  di Katia, la nostra esperta in materia, su come affrontare al meglio la versione di greco della maturità 2018. Inoltre, trovate un’analisi della versione di greco della maturità del 2006, che vi consigliamo di svolgere per esercitarvi.

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1) Come affrontare la seconda prova.
E’ bene, qualche giorno prima della prova, ripassare le varie regole grammaticali studiate nel corso dei cinque anni. In particolare soffermarsi su quei costrutti che a prima vista tendono a non essere riconosciuti come per esempio l’accusativo assoluto, i vari valori di ως, le relative, i participi, magari prendendo anche degli appunti annotando le cose essenziali. Fare un po’ di esercizio.
2) Il giorno dell’esame.
Leggere prima di tutto il titolo della versione e tenerlo sempre presente. Leggere almeno una volta tutto il testo, dopo procedere per periodi. Sottolineare, periodo per periodo, i verbi e cercare di fare una costruzione della frase tenendo presente la regola: soggetto, verbo, complemento. E’ anche utile cerchiare le varie subordinate o la presenza di pronomi in modo che non sfuggano dalla nostra attenzione. Procedere lentamente nella traduzione, cercando di dare un senso a quello che si traduce. Se una frase non ha alcun significato in italiano non può essere corretta. Evitare di partire con la ricerca sfrenata dei vari significati per poi metterli insieme, si rischia solo di travisare il senso del testo. Non fatevi prendere dal panico, se un punto non vi riesce passate oltre, spesso le frasi successive aiutano a capire il significato di quello che si voleva esprimere precedentemente. Inoltre siccome i caratteri della scrittura greca e ancor più quelli del dizionario, tendono a stancare la vista e la mente, ogni tanto riposatevi magari rileggendo quello che avete scritto in italiano cercando la forma “stilistica” migliore che però non stravolga il significato di quanto espresso. Una volta finito di tradurre per intero, rileggete tutta la vostra traduzione, controllate se ci sono pezzi che vi suonano strani o su cui siete incerti e solo dopo consegnate. Il giorno dopo troverete il testo tradotto anche su questo sito, controllatelo e annotatevi quello che ricordate di aver reso in modo sbagliato in modo da poter fornire chiarimenti nel caso in cui ve lo chiedessero durante la prova orale.
Analisi della versione maturità 2006: L’uomo è padrone della parte migliore di se stesso (Plutarco)

Il testo, tratto dall’opera di Plutarco, Moralia I, De Tranquillitate animi, 12, presenta sin dall’inizio qualche difficoltà per una serie di contrapposizioni, peraltro presenti in tutta la versione, sottolineate dalla presenza di aggettivi di significato tra loro opposto. Difficile da cogliere e rendere è, in corrispondenza del tredicesimo rigo, il nesso relativo che serve appunto per creare un legame con quanto espresso nella parte precedente del testo. La versione è sicuramente di livello alto e richiede molta attenzione, anche se priva di difficili costrutti grammaticali, soprattutto dal punto di vista interpretativo.

Traduzione della versione maturità 2018

 

 

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