Maturità e Governo: com’è andato l’Esame di Stato ai nuovi parlamentari?

Milioni di studenti in questi giorni sono alle prese con uno studio disperato in attesa del temutissimo Esame di Stato. Ma vi siete mai domandati com’è andata la Maturità a personaggi famosi come i parlamentari che da poco ricoprono le cariche pubbliche più importanti? Nel governo che si è appena formato c’è chi è più giovane ad ha un ricordo chiarissimo dell’Esame, chi invece ha sostenuto la Maturità molto prima con un sistema di votazione diverso da quello attuale. Curiosi di conoscere quali voti hanno ottenuto i politici che oggi ci rappresentano? Date uno sguardo qui!

Maturità e Governo: i voti d’esame dei politici

Tra i nostri parlamentari c’è chi alla Maturità ha dimostrato di essere un vero secchione e chi, invece, ha tenuto un profilo più basso. Ecco i voti ottenuto dai politici di oggi:

  • Luigi Di Maio: il vicepremier ha sostenuto l’esame nel 2004 al Liceo Vittorio Imbriani di Pomigliano ottenendo il voto massimo di 100/100;
  • Giuseppe Conte: il premier ha studiato al liceo classico Pietro Giannone a San Marco in Lamis ottenendo il voto massimo 60/60;
  • Alessandro Di Battista: il pentastellato ha preso la maturità con 46/60, poi però ha continuato gli studi con una Laurea e un Master di secondo livello;
  • Roberta Lombardi: la capogruppo del Movimento Cinque Stelle alla Regione Lazio si è diplomata al liceo scientifico Avogadro di Roma con 54/60;
  • Danilo Toninelli: il ministro ha ottenuto la maturità scientifica con 54/60;
  • Rocco Casalino: il portavoce di Palazzo Chigi ha ottenuto un diploma tecnico commerciale col 60/60;
  • Virginia Raggi: la sindaca di Roma ha frequentato il liceo scientifico Newton a Roma e il suo voto è stato 55/60;
  • Vito Crimi: il sottosegretario parlamentare ha ottenuto la maturità scientifica con 60/60;
  • Maurizio Martina: il ministro delle politiche agricole alla maturità ha ottenuto un voto di 48/60.