Maturità 2018: con quanti crediti si viene ammessi?

In vista degli imminenti esami di maturità, in tanti vi starete chiedendo qual è il numero minimo di crediti per essere ammessi. Oggi vogliamo rispondere a questa domanda, e vi parleremo anche dei requisiti generali che, se non soddisfatti, non vi daranno accesso all’esame. E’importante che sappiate tutto quello che c’è da sapere per evitare brutte sorprese. Nel frattempo, avete completato le vostre tesine? Avete iniziato ad organizzare il vostro piano di studio per il ripasso generale? Iniziate a pensarci da ora, il tempo scorre e voi dovete essere più veloci di lui! Non perdiamoci in altre chiacchiere, andiamo a scoprire subito quanti crediti vi servono.

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Ammissione maturità 2018: i crediti minimi sono 10

Per essere ammessi agli esami dovrete dimostrare di soddisfare dei requisiti, tra cui il numero di crediti. Durante gli ultimi tre anni di scuola, alla fine di ogni anno vi sono stati assegnati dei punti di credito che vengono sommati e, in base al numero, consentono o meno l’ammissione agli esami. Vengono assegnati tenendo conto del rendimento scolastico in tutte le materie, compresa la condotta; vengono aggiunti al voto complessivo ottenuto durante le quattro prove e contribuiscono al punteggio finale. Il punteggio di ammissione è la somma dei crediti scolastici e di quelli formativi: i crediti minimi sono 10 e corrispondono alla media del 6. Il punteggio massimo di crediti che si può raggiungere è di 25, i professori possono assegnare dai 3 ai 9 punti all’anno e il Miur ha stabilito delle regole precise che dipendono dalla media. Ora che abbiamo svelato il numero dei crediti, ripassiamo brevemente la questione degli altri criteri di ammissione, non è mica finita qua.

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Maturità 2018: gli altri criteri di ammissione

Per essere ammessi agli esami dovrete dimostrare di soddisfare dei requisiti stabiliti dal Miur contenuti nell’’articolo 6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 ancora oggi in vigore che stabilisce:

  • Primo: avere la sufficienza in tutte le materie. Questo significa che la media deve essere almeno sei ma che comunque non è possibile essere ammessi alla Maturità se si ha, per esempio, 8 in latino e 4 in matematica.
  • Secondo: avere una votazione di comportamento non sotto i sei decim”. Il famoso “voto in condotta”, quindi, anche se non fa media può non farti ammettere all’Esame di Stato.
  • Terzo: aver frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale.

Ricordate, inoltre, di pagare la tassa d’esame che vi verrà consegnata dalla scuola che informerà gli studenti riguardo la scadenza entro cui effettuare il pagamento.

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