CHI CORREGGE LA TERZA PROVA 2018?

Maturandi, l’Esame di Stato è quasi alla fine! Dopo i primi due scritti sarà il momento della terza prova della Maturità 2018 e tra le tante domande che tutti gli studenti si fanno, vogliamo rispondere ad una in particolare. In molti ci chiedono chi correggerà la terza prova e in questo articolo risponderemo a questo importante quesito, nella speranza di tranquillizzarvi un po’!

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TERZA PROVA 2018: CHI LA CORREGGE?

Il quizzone, che si terrà il 25 giugno, è la prova in cui il Miur lascia più libertà alle Commissioni: mentre le tracce di prima e seconda prova sono ministeriali, le domande della terza prova vengono formulate dai commissari esterni e interni, per cui saranno diverse da scuola a scuola, così come saranno diverse anche le materie. Le discipline, che dovranno essere massimo 5, saranno stabilite dal Consiglio di Classe, che ne deciderà anche la tipologia e fisserà la durata massima della prova, che non può comunque superare le 3 ore. Chiarito questo, possiamo rispondere alla domanda: chi corregge la terza prova?

CHI CORREGGE LA TERZA PROVA 2018?

Dal momento che è una prova molto particolare e le domande vengono decise dall’interno, sarà compito di chi ha formulato i quesiti e di chi ha deciso le diverse tipologie di domande, correggere il vostro esame. In poche parole, sarà proprio la Commissione d’esame, formata da professori interni, i vostri insegnanti, e i commissari esterni, a valutare la vostra terza prova! Ma c’è di più! Volete sapere come verrà corretta? Continuate a leggere allora…

  • Dovete sapere che le diverse tipologie verranno valutate dalla Commissione di Maturità in modo diverso, ma soprattutto in base alle risposte date: esaurienti, parziali, disorganiche ecc… Gli insegnanti dovranno assegnare il punteggio tenendo presente i seguenti indicatori:
  1. mancata risposta
  2. trattazione parziale o disorganica
  3. trattazione accettabile e adeguata al contesto
  4. trattazione esauriente e strutturata
  • Ogni domanda avrà un punteggio stabilito da un’apposita griglia di valutazione redatta dai Commissari. La valutazione dei quesiti di terza prova avviene secondo regole ben precise, ecco uno schema esemplificativo:
  1. 0/15 risposta non data
  2. 0,5/15 trattazione parziale o disorganica
  3. 1/15 trattazione accettabile e adeguata al contesto
  4. 1,5/15 trattazione esauriente e strutturata
  • E’ inoltre possibile che la Commissione aggiunga un ulteriore punteggio in base alla qualità della prova:
  1. 1/15 modesta
  2. 2/15 apprezzabile
  3. 3/15 ottima

TERZA PROVA 2018

Infine, un ultimo punto da chiarire: la correzione delle prove è collegiale, la responsabilità della correzione è dell’intera commissione d’esame. Come sapete già, il punteggio massimo è di 15 punti! Come viene valutata la prova? E come viene assegnato il voto? La valutazione della prova è collegiale: viene formulata una proposta di voto per ciascuna prova e se la maggioranza assoluta della commissione è d’accordo (presidente incluso), allora il voto diventa definitivo. Nel caso in cui siano proposti due o più punteggi, il presidente mette ai voti le proposte, partendo da quello più alto. Se nessuno dei voti ottiene la maggioranza assoluta, il punteggio finale sarà dato dalla media dei punteggi proposti e messi al voto.