PRIMA PROVA 2018, COME PRENDERE IL MASSIMO

I mesi stanno letteralmente volando, la prima prova della Maturità 2018 si avvicina e vi starete di certo arrovellando su quale traccia scegliere: di sicuro una che riuscite a svolgere facilmente e che quindi vi faccia prendere un bel voto. Eh già, perché anche se la preoccupazione riguarda l’autore, gli argomenti di attualità e le tematiche di tutte le tipologie di traccia, non dobbiamo dimenticare che non basta solo sapere di cosa si sta parlando, ma anche fare un buon tema che vi permetta di raggiungere un punteggio dignitoso. E tra di voi ci sarà anche ci ambisce al 15, il massimo dei voti… Per raggiungerlo occorre quindi fare un compito perfetto sia dal punto di vista del contenuto che nella forma. E allora, forza e coraggio: continuate a leggere e scoprite i segreti per prendere 15 alla prima prova! In bocca al lupo a tutti!

Pronti per la prima prova? Ecco i link ai nostri live da tenere sotto controllo:

Come prendere 15 alla Prima Prova 2017?

PRIMA PROVA MATURITÀ 2018: LA SCELTA DELLE TRACCE

La prima cosa da fare è valutare bene quale traccia scegliere, in quanto questo è il primo passo verso il successo. Avete 6 ore di tempo, quindi c’è tutto il tempo per leggere tutte le tracce e valutare qual è quella più fattibile:

  • Prima Prova Maturità 2018: analisi del testo (tipologia A): un brano in prosa o poesia da analizzare.
  • Prima Prova Maturità 2018: saggio breve o articolo di giornale (tipologia B): 4 tracce di ambito diverso (artistico-letterario, socio-economico, storico-politico, tecnico-scientifico) da sviluppare in forma di saggio breve o articolo di giornale citando i documenti proposti del dossier.
  • Prima Prova Maturità 2018: tema storico (tipologia C): tema su un argomento della storia del Novecento.
  • Prima Prova Maturità 2018: tema di attualità (tipologia D): tema classico su un argomento di ordine generale.

PRIMA PROVA 2018: COME PRENDERE 15

Bene, una volta che avete scelto la traccia che fa per voi, non vi rimane che cominciare a scrivere cercando di non sbagliare nulla e di fare una prova perfetta. Ecco i nostri consigli:

  • Fare una scaletta: l’elaborato deve essere ordinato e coerente, per cui fate una scaletta prima di cominciare a scrivere, così da avere dei punti da seguire.
  • Per l’analisi del testo, ricordate di rispondere correttamente a tutte le domande facendo attenzione a rispettare ciò che viene chiesto.
  • Se si sceglie il saggio breve o l’articolo di giornale, bisogna ricordarsi di rispettare lo schema di queste tipologie di testo, la lunghezza massima, lo stile e il linguaggio. E soprattutto, ricordate il titolo e la consegna!
  • Per il tema storico, fate attenzione alle date, ai nomi, alla successione cronologica dei fatti che citate.
  • Se invece scegliete il tema di attualità, accertatevi di quello che citate e non scadete nella banalità con affermazioni scontate e prive di fondamento.
  • Aderenza alla traccia: cercate di cogliere quello che la traccia vi chiede e di sviluppare il tema senza fuoriuscire dall’argomento centrale da trattare.
  • Errori di ortografia: controllate tutto sul vocabolario, in quanto un minimo errore potrebbe essere fatale. Leggere e rileggete finché non siete sicuri.
  • Frasi chiare e scorrevoli: controllate i periodi e se vi sembrano contorti, semplificate!
  • Punto di vista critico e argomentazione: un buon tema deve avere un punto di vista critico riguardo alla tematica e soprattutto bisogna argomentare ciò che si dice, evitando di inserire frasi belle ma che non significano nulla e non vengono spiegate.

Scopri anche:

Hai bisogno di informazioni, consigli e aiuto per la Maturità?
Iscriviti al gruppo: Maturità 2018: #esamenontitemo