ESAME ORALE DI MATURITÀ: IL PUNTEGGIO MINIMO

Una volta concluse le prove scritte della Maturità 2018, non dimenticate che manca l’ultimo scoglio per finire gli Esami di Stato: l’esame orale, ovvero il colloquio in cui dovrete presentare la tesina e in cui dovrete dimostrare a tutta la Commissione la vostra preparazione. E non è roba da poco: agli scritti siete stati faccia a faccia con il foglio, e bene o male l’ansia l’avrete gestita, avete potuto fare un respiro profondo e iniziare a scrivere qualcosa senza ritrovarvi 7 paia di occhi puntati addosso. Da qui scattano pensieri su pensieri: e se dovessi fare scena muta mi metteranno 0 o esiste un punteggio minimo che i commissari sono costretti ad assegnare? Se sì, qual è il voto minimo dell’esame orale?

Non perderti: Orale Maturità: criteri per il voto e Tutto ciò che devi sapere sull’esame orale

MATURITÀ 2018, ESAME ORALE: ESISTE UN PUNTEGGIO MINIMO?

Ebbene sì, all’esame orale di maturità esiste un punteggio minimo, vale a dire 20, mentre il massimo è 30. Tuttavia, questo rappresenta la sufficienza, il misero 6 che molti di voi hanno ricevuto in tante interrogazioni durante la carriera scolastica. C’è però una nota negativa: la Commissione può infatti decidere di scendere sotto il 20 e assegnare un punteggio insufficiente al candidato qualora il colloquio risultasse disastroso. Ma state tranquilli: nessun professore sarà così crudele da assegnare 0 ad un candidato, in fondo avete anche la tesina dalla vostra parte, con la quale potete giovcarvi una carta vincente.

VOTO MATURITÀ: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Bene, tolto un sassolino dalla scarpa non vi resta che informarvi su tutto il resto. Ecco come si calcola il voto di Maturità e cosa contribuisce a comporlo:

Iscriviti al nostro gruppo Facebook: Maturità 2018: #esamenontitemo