Prove Maturità 2019: chi le corregge e quando

Gli esami di maturità sono un insieme di ansie e timori: l’ansia delle prove stesse, l’ansia per i commissari esterni e infine anche quella per chi corregge le prove e quando. Sono preoccupazioni lecite e prevedibili considerando il fatto che state per iniziare i tanto temuti esami, tanto attesi e per cui vi siete preparati e state continuando a farlo. Noi, nel nostro piccolo, oggi vogliamo cercare di sollevarvi un po’ il morale rispondendo alle vostre domande e ai vostri dubbi. Per iniziare, scopriamo chi correggerà queste benedette prove, andiamo.

Maturità 2019: chi corregge le prove

Quando inizieranno gli esami di maturità, vi troverete seduti tra i banchi di scuola ad affrontare delle prove: la prima prova è quella di italiano, che è uguale per tutte le scuole, la seconda prova differisce da istituto ad istituto e infine la prova orale, il colloquio in cui partirete ad esprimervi partendo dalla vostra tesina. La correzione degli scritti della Maturità spetta alla Commissione d’esame composta da tre commissari interni e tre esterni. Il Miur ha stabilito delle regole ben precise per quanto riguarda chi e come le prove devono essere corrette. Tutta la commissione d’esame, a maggioranza assoluta, stabilisce il punteggio in numero intero della prima prova (il punteggio massimo è 15, mentre per avere la sufficienza sono necessari 10 punti). Se sono stati proposti più di due punteggi e non è stata raggiunta la maggioranza assoluta, il presidente di commissione mette ai voti i punteggi proposti, partendo da quello più alto. Nel caso in cui nessuna delle proposte di punteggio raggiunga la maggioranza, è il presidente ad attribuire il punteggio al candidato facendo la media aritmetica di tutti i voti proposti e procedendo all’arrotondamento per eccesso/difetto se la media non è un numero intero.

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Prove Maturità 2019: quando le correggono

Le prove vengono corrette tra la fine delle scritte e l’inizio dell’ultima, quella orale. Prima di iniziare ad esporre la vostra tesina, vi verranno comunicati i punteggi accumulati sommando le varie prove, a tale punteggio verranno aggiunti i crediti scolastici e alla fine del colloquio stabiliranno, insieme, il voto finale con il quale verrete promossi. Qualsiasi sia l’esito delle prove scritte, quando vi verrà comunicato dovete cercare di mantenere la calma e non farvi prendere dal panico, esponete la vostra tesina, rispondete alle domande che vi vengono poste nel massimo della tranquillità, dimostrando la vostra preparazione.

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