Maturità 2019: esame da Privatista

Per i maturandi è cominciato ufficialmente lo studio matto e disperatissimo in previsione del fatidico Esame di Maturità, che quest’anno comincerà il 19 Giugno con la prima prova scritta. Tuttavia alcuni ragazzi, che per svariati motivi hanno abbandonato gli studi, potranno ugualmente sostenere l’esame da privatisti pur non frequentando la scuola. In questi casi l’ammissione alle prove prevede la presentazione di una documentazione specifica ai Direttori Generali della Regione di residenza in cui vengono indicati tre istituzioni scolastiche, in ordine preferenziale, presso cui si intende diplomarsi. Una volta confermato l’istituto presso cui svolgere la Maturità, dovrà essere sostenuto un esame preliminare per accertare il raggiungimento delle conoscenze necessarie per l’ammissione.

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Maturità 2019 da Privatisti: documentazione necessaria

I documenti che i candidati devono presentare per l’ammissione all’Esame di Maturità da Privatisti sono i seguenti:

  • Domanda di ammissione completa di ogni sua parte (in particolare recapiti telefonici e mail);
  • Dichiarazione sostitutiva dove indicare in maniera precisa il comune di residenza, i requisiti d’accesso, il titolo di studio posseduto, la presentazione della domanda in altra provincia;
  • Fotocopia  del documento di identità;
  • Fotocopia del bollettino della tassa erariale;
  • Indicazione di tre scuole appartenenti al comune o alla provincia di residenza in cui si vuole effettuare l’Esame da Privatista.

Esame maturità da privatisti 2019: scadenze

Per quanto riguarda le scadenze, per partecipare agli Esami di Stato occorre innanzitutto aver presentato la domanda entro il 30 novembre 2018. Gli studenti che si ritirano tra il 31 gennaio 2019 e il 15 marzo devono inoltrare la domanda di partecipazione agli esami entro il 20 marzo.

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Maturità 2019 risorse utili

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