Maturità 2019: Cittadinanza e Costituzione all’orale

Sono davvero tante le novità che gli studenti del quinto anno di ogni scuola superiore dovranno affrontare tra qualche giorno nel corso dell’esame di maturità. Rispetto agli anni passati c’è stata una riforma anche in merito alla prova orale che a partire da quest’anno include anche delle domande di Cittadinanza e di Costituzione. L’educazione civica quindi entra ufficialmente a far parte dell'”incubo” degli studenti che temono il colloquio finale della Maturità 2019.

Maturità 2019: educazione civica all’orale, cosa cambia?

Quello dell’educazione civica è un argomento che non va affatto sottovalutato, infatti potrebbe rivelarsi complicato in sede d’esame visto che, spesso, non viene affrontato con il giusto approfondimento nel corso dell’anno scolastico. Nelle scuole superiori, infatti, la Costituzione non ha trovato mai un ruolo preciso. Un argomento che in realtà sarebbe previsto da 10 anni circa, dall’allora ministro Gelmini, ma che almeno fino all’anno scorso ha trovato difficilmente spazio sui libri di testo o nei progetti scolastici. Un problema che però adesso riguarda gli oltre 500mila studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole superiori e che si preparano ad affrontare le novità dell’esame di stato, riformato da uno dei decreti attuativi della legge della Buona Scuola.

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“Lo studio di argomenti importanti come la Cittadinanza e la Costituzione – spiega Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma e Lazio – purtroppo è affidato alla volontà dei docenti e a quanto tempo riescono a dedicare a questi approfondimenti. Ed è evidente che non sia uguale per tutti, in tutte le scuole”. Scuole e professori hanno attuato un buon piano per insegnare l’educazione civica in modo adeguato ai maturandi?