Maturità 2019: educazione civica all’orale

Sono davvero tante le novità che gli studenti del quinto anno di ogni liceo dovranno affrontare tra qualche mese nel corso dell’esame di maturità. Rispetto agli anni passati ci sarà una riforma anche in merito alla prova orale che a partire dal prossimo giugno dovrebbe includere anche delle domande di Cittadinanza e di Costituzione. L’educazione civica quindi entra ufficialmente a far parte dell'”incubo” degli studenti, nonostante solo a fine dicembre / inizio gennaio il Miur darà maggiori dettagli in merito al colloquio finale della Maturità 2019.

Maturità 2019: educazione civica all’orale, cosa cambia?

Quello dell’educazione civica è un argomento che non va affatto sottovalutato, infatti potrebbe rivelarsi complicato in sede d’esame visto che, spesso, non viene affrontato con il giusto approfondimento nel corso dell’anno scolastico. Nelle scuole superiori, infatti, la Costituzione non ha trovato mai un ruolo preciso. Un argomento che in realtà sarebbe previsto da 10 anni circa, dall’allora ministro Gelmini, ma che almeno fino a ieri ha trovato difficilmente spazio sui libri di testo o nei progetti scolastici. Un problema che però adesso riguarda gli oltre 500mila studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole superiori e che si preparano ad affrontare le novità dell’esame di stato, riformato da uno dei decreti attuativi della legge della Buona Scuola.

Potrebbe interessarti anche:

Educazione civica al liceo: il progetto

“Lo studio di argomenti importanti come la Cittadinanza e la Costituzione – spiega Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma e Lazio – purtroppo è affidato alla volontà dei docenti e a quanto tempo riescono a dedicare a questi approfondimenti. Ed è evidente che non sia uguale per tutti, in tutte le scuole”. Scuole e professori attueranno un buon piano per insegnare l’eduzione civica in modo adeguato ai maturandi?