Maturità 2019: crediti

Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti ha risposto alle domande degli studenti sul prossimo esame di maturità direttamente dal suo profilo Instagram. Per quanto riguarda i crediti, il massimo nel triennio sarà di 40 punti, distribuito tra terza classe (massimo 12 punti), quarta classe (massimo 13) e quinta classe (massimo 15). Per quanto riguarda le prove INVALSI, queste non influiranno sul voto finale dell’Esame. Serviranno però per valutare l’efficacia e l’efficienza del sistema scolastico, misurando le competenze degli studenti in Italiano, Matematica e Inglese.

Maturità 2019 novità: le domande più frequenti

Maturità 2019: seconda prova

Per tutti quelli preoccupati per la seconda prova dello Scientifico: Matematica e Fisica avranno un peso proporzionale al numero delle ore di lezione. La prova sarà molto equilibrata. I problemi e i quesiti che saranno proposti avranno una strettissima correlazione con i nuclei fondanti e con gli obiettivi specifici del Liceo scientifico.

Per quanto riguarda il liceo classico i dizionari vanno portati entrambi: uno servirà per la traduzione, l’altro per l’analisi e il commento del secondo testo

Maturità 2019: prova orale

Tanta paura anche per la prova orale. Sarà la Commissione stessa a predisporre le buste in un’apposita sessione di lavoro. Nelle buste vi saranno materiali utili per poter avviare il colloquio. La scelta dei materiali (testi, documenti, progetti, problemi) sarà effettuata tenendo conto della specificità dell’indirizzo e del percorso effettivamente svolto nella classe secondo le indicazioni fornite dal Consiglio di Classe nel documento che sarà predisposto entro il 15 maggio, proprio in vista dell’Esame di Stato.

Quest’anno è inserita anche l’Educazione Civica tra le domande del colloquio orale: l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione è basato sullo svolgimento di attività (percorsi, progetti) finalizzate a sviluppare le competenze di cittadinanza in diversi ambiti, come, a puro titolo di esempio, educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva.

Le simulazioni d’esame daranno un grande aiuto agli studenti: chi non potrà essere a scuola in quelle giornate causa malattia potrà recuperare anche nei giorni successivi.