Maturità 2018: come affrontare la prova orale

La prova orale è l’ultima prova che vi troverete ad affrontare e che metterà la parola fine agli esami di maturità. Il vostro percorso scolastico durato cinque anni sta per volgere al termine e, con esso, anche il periodo più spensierato della vostra vita. Dopo le scuole superiori vi si aprirà un mondo nuovo che solo voi potete decidere come vivere, se continuando con lo studio o intraprendendo la strada lavorativa, in entrambi i casi un grosso in bocca al lupo. Ma non perdiamo di vista l’obiettivo, vogliamo darvi qualche consiglio su come affrontarle la quarta e ultima prova, andiamo. Siete carichi?

Leggi anche:

Orale Maturità 2018

Prova Orale Maturità 2018: come iniziare

Le prove che dovrete affrontare metteranno a dura prova la vostra preparazione e il vostro sangue freddo. Le prove scritte hanno un impatto diverso in quanto sapete di avere del tempo e che dovrete utilizzarlo per scrivere tutto ciò che sapete riguardo l’argomento che vi verrà presentato. La prova orale, inevitabilmente, vi crea più ansia perché vi troverete di fronte una commissione fatta dai vostri stessi professori che vi hanno seguito durante l’anno e che vi conoscono, e tre commissari esterni. Il vantaggio che avete è quello di poter iniziare dalla vostra tesina, ovvero il vostro elaborato con cui potrete cominciare il vostro colloquio. Mi raccomando, esponete con calma, siate chiari e dimostrate di essere preparati.

Non perderti: Maturità: consigli per l’esame orale

Maturità Prova Orale 2018: come affrontare il colloquio

La prima prova vi richiede di svolgere una traccia tra quelle proposte dal Miur, la seconda prova dipenderà dalla materia caratterizzante l’istituto che state frequentando e infine nella terza vi troverete a dover rispondere a 4/5 domande su diverse materie scelte dalla commissione d’esame, quindi per affrontarle dovrete solo prendere il foglio e la penna e trasformare il vostro sapere in scrittura. E la prova orale? Partirete dalla vostra tesina, che avete elaborato sulla base di una mappa concettuale, e poi risponderete ad eventuali domande poste dai commissari. Durante il colloquio, cercate di guardare i vostri interlocutori fisso negli occhi, non interrompetevi finché non vi fermeranno loro continuando a parlare e dimostrare la vostra preparazione.

Non perderti i nostri consigli: