Maturità 2019: meglio primi o ultimi al colloquio orale?

Vi state preparando per l’ultima parte dell’ Esame di Maturità 2019? Avrete un gran da fare: terminare la tesina, prepararvi per l’ultima prova scritta e ovviamente ripassare per il gran finale, vale a dire il colloquio orale. Quest’ultimo, in fondo, è ciò che preoccupa di più: l’idea di trovarsi faccia a faccia con i commissari esterni terrorizza anche il più coraggioso tra i maturandi, in quanto sappiamo bene che un conto è scrivere e un conto è trovare una risposta in un millesimo di secondo mentre tutti gli occhi sono puntati addosso. Di conseguenza sorge spontanea questa domanda: è meglio essere primi o ultimi? Vogliamo precisare, per chi non lo sapesse, che non potete decidere voi quando sostenere l’orale, poiché il tutto avverrà tramite sorteggio. Durante la prima prova infatti verrà sorteggiata una lettera dell’alfabeto e si comincerà proprio da quella. Ciò non toglie che la speranza sia l’ultima a morire, quindi scopriamo se è meglio capitare per primi o per ultimi.

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Orale Maturità: cosa succede se si è primi?

Diciamoci la verità: nessuno vorrebbe essere il primo in assoluto, per una serie di motivi. Innanzitutto è un salto nel buio, non si sa come interrogano i commissari esterni, su quali argomenti insistono di più, quante domande pongono e così via. Inoltre, i primi colloqui orali sono quelli che durano di più e la Commissione è più attenta nei confronti di sviste ed errori. Tuttavia ci sono dei vantaggi: con i primi i commissari potrebbero essere più magnanimi, ma soprattutto sostenendo subito l’esame orale si andrà in vacanza prima del previsto!

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Colloquio orale: cosa accade se si è ultimi

Se invece capiterete per ultimi, di certo avrete più tempo per ripassare e avrete la possibilità di studiare la Commissione durante gli esami degli altri. Tuttavia, questo significa andare in vacanza più tardi rispetto agli altri, anche nella seconda settimana di luglio. Inoltre, vi ritroverete una Commissione di Maturità stanca e sofferente, che da un lato potrebbe essere distratta e la situazione giocherebbe a vostro favore, dall’altro lato invece potrebbe non giudicarvi come meritate.

Orale 2019: qual è la situazione migliore?

In entrambi i casi dunque ci sono sia pro che contro, anche se tutto dipende principalmente dalla vostra preparazione e dai docenti che vi esamineranno. A mio avviso però, l’ideale sarebbe capitare in mezzo, magari al terzo o quarto turno. In questo modo avrete modo di capire chi sono i commissari, vedere un po’ come interrogano e soprattutto non rischierete di tirarvela per le lunghe!

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