Maturità 2018: consigli su come superare la prova orale

Se siete sopravvissuti a cinque anni di scuola, di lezioni, interrogazioni e compiti in classe, riuscirete a uscire vivi anche dagli esami di maturità. La prova orale è l’ultima, quella in cui vi troverete ad esporre la vostra tesina per poi essere sottoposti, eventualmente, a domande fatte dalla commissione. L’esame non ha una durata standard, molto dipenderà dai candidati, dagli argomenti, dagli esiti delle prove e dall’esposizione. Ma si può sostenere la prova senza studiare?

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Orale Maturità: come superarlo senza studiare

Prova Orale Maturità 2018: si supera senza studiare?

Questa è una domanda che in molti si pongono e rappresenta la via più facile per superare gli esami. La prova orale si può superare senza aver studiato? Penso che la risposta la conosciate già: si deve studiare, è inevitabile. I più studiosi, però, possono campare di rendita; se avete studiato tutto l’anno, per tutte le lezioni e per tutte le interrogazioni, anche sapendo di non essere interrogati, a voi non resta che rileggere i programmi ma senza ridurvi agli ultimi giorni a recuperare pagine e pagine di storia, latino, fisica o qualsiasi altra materia. Non si può non studiare, non studiando non ci arrivereste neanche alla prova orale perché non superereste le prime tre. Se poi sapete improvvisare su argomenti, di cui almeno avete una minima conoscenza, il gioco è fatto.

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Maturità 2018: gli errori da evitare durante il colloquio

Il primo consiglio che vi diamo è quello di studiare bene prima della prova orale e speriamo dal profondo del nostro cuore che lo abbiate fatto anche durante tutto l’anno. In questo modo il ripasso finale sarà una semplice rilettura e approfondimento di parti di programma, o materie, di cui non vi sentite sicuri al cento per cento. Quando vi troverete di fronte la commissione, evitate di appoggiare i gomiti sul tavolo e mantenete una posa formale ed educata, se non avete capito una domanda che vi è stata posta non abbiate timore, ditelo, e vi verrà rifatta. Non interrompete mai i commissari ma fateli finire di parlare e, infine, non chiedete come’è andato l’esame, vi sarete fatti un’idea di come avete esposto e di come sono andate le prove scritte. Un ultimissimo consiglio, quando uscite dall’aula e siete nel cortile della vostra scuola, lanciate i libri per aria proprio come nel film “Immaturi”!

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