Maturità 2019, il nuovo regolamento per l’Esame Orale

La Maturità 2019 sarà quella delle grandi novità: sapete bene infatti che la terza prova è abolita e che quindi gli studenti dovranno solamente affrontare due scritti e un orale. Inoltre, secondo quanto leggiamo nel decreto 62 del 13 aprile 2017, l’alternanza scuola-lavoro avrà un certo peso durante l’esame orale, mentre gli studenti dovranno affrontare, durante l’anno, i test invalsi. Il ministro Bussetti ha però espresso alcuni dubbi riguardo a determinati punti, per cui ci potrebbero essere altre modifiche alla riforma che sta per sbarcare all’Esame di Stato. Intanto però, cerchiamo di fare un recap su tutto quello che riguarda, al momento, il nuovo esame orale 2019.

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Esame Orale 2019: cosa dice il decreto 62/2017

Secondo quanto leggiamo nel decreto, il colloquio ha lo scopo di valutare il profilo educativo, culturale e professionale dei maturandi. La commissione quindi può proporre al candidato di analizzare documenti, testi, progetti e problemi così da verificare le capacità di collegamento e argomentazione critica anche nella lingua straniera studiata. Il candidato, inoltre, dovrà esporre, attraverso una relazione o un elaborato multimediale, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro svolta durante il percorso scolastico. Inoltre, il colloquio ha il fine di accertare le competenze maturate nell’ambito delle attività riguardanti Cittadinanza e Costituzione.

Maturità 2019, Esame Orale e Alternanza Scuola Lavoro

Come abbiamo accennato, il ministro Bussetti ha espresso alcune perplessità riguardo ad alcune questioni, come ad esempio l’alternanza scuola-lavoro che, a quanto pare, non avrà un ruolo centrale durante l’Esame di Maturità. Secondo il nuovo ministro dell’istruzione il progetto di alternanza dovrebbe essere rivisto, in quanto le ore obbligatorie sono troppe e le scuole si trovano spesso impreparate e non riescono a gestire la situazione sia dal punto di vista economico che dal punto di vista del personale. Dunque, al momento non sappiamo cosa succederà all’orale per quanto riguarda l’alternanza scuola-lavoro: la relazione non verrà più esposta? Ai ragazzi verranno poste solo alcune semplici domande sull’esperienza vissuta? Per saperlo con certezza dobbiamo attendere ulteriori news da parte del Ministero, che di certo non si farà attendere molto.

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Esame Orale 2019: il punteggio e la tesina

Che fine farà la Tesina? Questo è un mistero: nessuno al momento ne ha fatto parola per cui non sappiamo esattamente cosa ne sarà. Probabilmente non sparirà o magari non sarà obbligatoria, in ogni caso anche riguardo a questo punto dobbiamo attendere notizie dal Miur. Per quanto riguarda il punteggio dell’esame orale siamo un po’ più certi: sappiamo infatti che è cambiato il numero dei crediti d’ammissione e il punteggio massimo da attribuire alle prove. A ciascuna prova, compresa quella orale, verrà assegnato un punteggio massimo di 20 punti.

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