Prima Prova Maturità 2019: traccia sulla Privacy

La Prima Prova della Maturità si svolgerà il 19 giugno e i maturandi sono fin da ora alle prese con i pronostici sulle possibili tracce: chissà su cosa si concentrerà il Miur quest’anno! Gli argomenti possono davvero tanti, però l’attenzione sarà rivolta ad alcuni in particolare. Si tratterà certamente di tematiche fortemente attuali, tutte possibili tracce della prima prova di Maturità. Tra gli argomenti molto dibattuti nell’ultimo periodo spunta la privacy, su cui da poco è in vigore il nuovo regolamento europeo. Vediamo brevemente di cosa si tratta e su cosa si potrebbe concentrare il Ministero.

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Traccia Svolta sulla Privacy Prima Prova 2018

Tracce Prima Prova 2019: nuovo regolamento europeo sulla privacy

Come sapete, dal 25 maggio 2018 è applicabile in tutti i paesi dell’Unione Europea il GDPR 2018, vale a dire il nuovo regolamento europeo sul trattamento dei dati personali online. In sostanza, la nuova normativa permette ai cittadini di avere maggiore controllo sulle modalità con cui aziende, enti pubblici e singoli utilizzano i dati sensibili dagli utenti. I dati sensibili riguardano tutte le informazioni relative all’orientamento religioso, alla razza, all’orientamento politico, alla vita sessuale, allo stato di salute. A tal proposito con la nuova normativa ci sono regole più chiare su informativa e consenso, garanzia sui nuovi diritti, più rigore nel trasferire i dati al di fuori dell’Unione Europea, sanzioni più severe in caso di violazione della privacy, tutela maggiore per i ragazzi al di sotto dei 16 anni, rafforzamento del diritto all’oblio. In sostanza, i cittadini europei conoscono finalmente quali sono i dati memorizzati su di essi e potranno decidere, senza problemi, se farli cancellare.

Prima Prova Maturità 2019: le tipologie di traccia sulla privacy

Vi abbiamo dunque fornito una brevissima sintesi sulla nuova normativa, per cui adesso arriviamo al nocciolo della questione: quale traccia potrebbe vertere sulla privacy? Noi pensiamo essenzialmente a due tracce:

  • Tipologia B, traccia di ambito tecnico-scientifico: si tratta di una tematica dibattuta da parecchio tempo e finalmente è arrivata una normativa che tutelerà gli utenti, soprattutto i minori di 16 anni il cui consento al trattamento dei dati personali è affidato ai genitori. Dunque, è possibile che l’ambito tecnico scientifico, da svolgere in forma di saggio breve o articolo di giornale, possa vertere su questo argomento. Ovviamente dovrete avere in testa le informazioni basilari, ma soprattutto leggere bene tutti i documenti. Formulate la vostra tesi, ricordate di citare i documenti all’interno del testo, coronate il tutto con un bel titolo e la destinazione.
  • Tipologia D, tema di attualità: visto che si tratta di un argomento molto attuale, è possibile che il Miur lo proponga nella traccia di attualità. In questo caso sarete più liberi nella struttura, tuttavia fate molta attenzione a ciò che vi chiede la traccia, che non è mai scontata, banale e generica: bisognerà probabilmente argomentare un aspetto specifico, quindi cercate di non andare fuori traccia. Infine, i soliti consigli: scrivete in modo fluido e corretto, controllando bene e correggendo eventuali errori prima di consegnare.