Prima Prova Maturità 2019: introduzione del testo argomentativo

La Riforma del Miur inerente la Maturità a partire dal 2019 coinvolgerà non solo l’esame orale ma anche la Prima Prova. Attraverso una circolare ministeriale del 4 Ottobre è stata comunicata la novità che riguarda l’introduzione del testo argomentativo in sostituzione dei due testi della tipologia B cioè il saggio breve e l’articolo di giornale. Inoltre, se fino allo scorso era possibile scegliere tra quattro temi diversi corrispondenti ad altrettanti ambiti, con la nuova normativa saranno a disposizione degli studenti solo tre tracce sempre riferite agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico e sociale. Il MIUR ha fornito le linee guida sulle tracce di prima prova e, inoltre, ci sono alcuni esempi svolti che possono essere utili per capire come saranno strutturate le tracce ufficiali.

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Prima Prova Maturità 2019: la struttura della traccia del testo argomentativo

La tipologia B della Prima Prova di Maturità sarà strutturata in due parti diverse, ognuna delle quali dovrà essere sviluppata in modo preciso. Esse sono le seguenti:

  • analisi e comprensione di un testo giornalistico o saggistico: i maturandi dovranno leggere, capire ed interpretare un brano o un estratto sia nel suo insieme che nei suoi singoli passaggi;
  • produzione libera di un testo argomentativo: nel secondo passaggio gli studenti dovranno esporre commenti e riflessioni inerenti al brano in dotazione sotto forma di testo argomentativo.

Prima Prova Maturità 2019: la scaletta del testo argomentativo

Così come il saggio breve e l’articolo di giornale, anche il testo argomentativo è strutturato in modo preciso. La scaletta da seguire deve essere la seguente:

  • introduzione: è la presentazione dell’argomento che verrà trattato successivamente nel testo;
  • esposizione della tesi: in questa parte viene presentato il proprio punto di vista sull’argomento;
  • argomentazioni: qui deve essere presa una posizione per quanto riguarda l’argomento attraverso l’esposizione di tesi precise ed attendibili;
  • antitesi: essa consiste nella presentazione del punto di vista opposto a quello che si sostiene nella tesi;
  • confutazione dell’antitesi: a questo punto bisognerà riaffermare la propria tesi dimostrando la debolezza dell’antitesi attraverso esempi, dati e fonti autorevoli;
  • conclusione: nella parte finale vengono esposte possibili risoluzioni al problema posto inizialmente.