Prova Maturità 2019: quale tipologia scegliere?

Prima Prova Maturità 2019: tipologie

La Maturità 2019 inizierà con la prima prova ed è importante svolgere questo primo ostacolo nel modo più corretto possibile. Il 19 giugno tutti gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori saranno chiamati a svolgere la prima prova di maturità, che segna l’inizio dei tanto temuti esami di Stato. Siete spaventati a morte? No panic! Seguite tutte le nostre dritte e tutto andrà per il meglio… speriamo! Per tutti la prima prova consiste in un elaborato di testo da scegliere tra:

Tipologia A Analisi del testo: consiste nell’analizzare un testo di prosa o di poesia, tratto da un’opera di un autore italiano studiato. Occorre quindi ripassare bene tutti gli autori italiani e la letteratura italiana, se si vuole affrontare questo tipo di testo. Quest’anno le tracce di tipologia A saranno 2. L’analisi viene effettuata in 3 fasi:

  • Comprensione: consiste nel riassunto breve del contenuto dello scritto presentato nella traccia.
  • Analisi: bisogna rispondere ad alcune domande che riguardano gli aspetti stilistici, narrativi o formali del brano o del componimento.
  • Interpretazione e approfondimenti: per concludere, è necessario scrivere una breve riflessione, di solito sul tema principale del testo, facendo riferimenti e collegamenti anche ad altre opere di autori italiani che hanno affrontato lo stesso argomento.

Tipologia B – Testo argomentativo: ci saranno 3 testi argomentativi tra cui scegliere. Il brano, tratto da un saggio o da un articolo, sarà corredato da domande volte ad individuare la tesi di fondo del testo e ad analizzarlo. Nella seconda parte, invece, bisognerà commentare la tematica affrontata proponendo il proprio punto di vista.

Tipologia C – Traccia del tema di attualità: questa traccia è ritenuta forse la più semplice, perchè non tratta argomenti studiati durante gli anni di scuola, ma viene scelta in base a temi del corrente dibattito culturale, quindi occorre essere sempre informati sugli ultimi avvenimenti più importanti e tenersi sempre aggiornati. Quest’anno le tracce di attualità saranno 2.

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Prima Prova Maturità 2019: come scegliere

Dopo aver elencato tutte le tipologie, bisogna ora capire come scegliere quella più adatta ad ogni studente. Senza dubbio bisogna focalizzarsi sulle proprie conoscenze e inclinazioni, anche in base all’impegno profuso nello studio delle materie, durante tutti i 5 anni precedenti gli esami di maturità.

  • L’analisi del testo letterario: è consigliabile scegliere questa forma se si ha una buona preparazione sul programma di quinta superiore, se si è amanti della letteratura, se si è in grado d’interpretare un brano in modo critico. La commissione ti chiede di approcciare un testo letterario riflettendo sul suo contenuto e sulle sue caratteristiche prendendo spunto dall’autore, la vita di questo ed il contesto storico in cui è stato scritto il brano da analizzare.
  • Il testo argomentativo: dovrai avere capacità analitiche e saper riconoscere la tesi di fondo dell’autore, oltre a proporre un tuo punto di vista critico.
  • Il tema di attualità: questo, a prima vista, può sembrare il tipo di compito d’esame più facile. Per svolgerlo, non basta avere la consocenza del fatto in sè, ma bisogna argomentarlo, per non rischiare di annoiare la commissione.

Prima Prova Maturità 2019: il voto

Alla fine della prima prova ti verrà assegnato un voto in ventesimi (non più in quindicesimi). Il voto massimo che potrai prendere è 20, mentre il voto minimo è 12. Il voto della prima prova andrà a sommarsi ai voti delle altre prove e ai crediti formativi accumulati durante gli anni. Il voto dipenderà da diversi fattori quali:

  • le capacità linguistiche
  • le capacità critiche
  • le cap.acità logiche ed espressive
  • la ricchezza delle conoscenze

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Maturità 2019: risorse utili

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