Maturità 2018: come viene valutata la seconda prova

Con l’avvicinarsi degli esami di maturità, la paura e l’ansia aumentano in particolare se ci si ferma a pensare alla tanto temuta seconda prova. Tutte le prove sono delle incognite, ovviamente non si conoscono le tracce fino al giorno dell’inizio degli esami; ma la seconda e la terza spaventano maggiormente tutti gli studenti. Possiamo aiutarvi in parte dicendovi come viene valutata la seconda prova in modo che arriviate alla prova più consapevoli. Non possiamo fare altro che questo per voi, ma è già un buon inizio; andiamo, forza e coraggio e ripetete con noi:”mi stimo e m’incoraggio”.

Per una panoramica più ampia sul voto dell’Esame di Stato leggi: Voto Maturità: come si calcola?

Seconda Prova Maturità 2018: i criteri di valutazione

La seconda prova, come sapete bene, è diversa da istituto a istituto e verterà sulla materia che caratterizza quell’indirizzo scolastico. A metà dell’anno scolastico, il MIUR fa sapere le scelte che riguardano l’anno in corso in modo da consentire agli studenti di focalizzarsi bene sulle materie e fare esercitazioni e simulazioni. I voti saranno espressi in quindicesimi, la sufficienza si raggiunge con il 10 mentre il voto massimo sarà 15. Per darvi un’idea più chiara di come vengono valutate le prove, vi forniamo uno schema riassuntivo:

  • Valutazione Complessiva INSUFFICIENTE- Punteggio in quindicesimi 4-7
  • Valutazione Complessiva SUFFICIENTE-Punteggio in quindicesimi 8-9
  • Valutazione Complessiva SUFF/PIÙ CHE SUFF- Punteggio in quindicesimi 10
  • Valutazione Complessiva DISCRETO/PIÙ CHE DISCRETO- Punteggio in quindicesimi 11-12
  • Valutazione Complessiva BUONO/DISTINTO- Punteggio in quindicesimi 13-14
  • Valutazione Complessiva OTTIMO-Punteggio in quindicesimi 15.

Leggi: Voto seconda prova maturità: criteri di valutazione

 

Valutazione Seconda Prova Maturità 2018: gli altri criteri

I criteri di valutazione variano, ovviamente, da materia a materia: la seconda prova del liceo linguistico avrà dei criteri per essere valutata che differiscono da quella del liceo scientifico. Ma, in linea di massima, gli indicatori che prendono in considerazione i commissari sono:

  • comprensione della problematica proposta al maturando
  • qualità nello svolgimento della prova
  • ordine nel procedimento e chiarezza di esplicazione
  • valutazione della scelta della strategia risolutiva
  • esattezza della risoluzione

Per i maturandi disperati in cerca di consigli su prove e tesine, riassunti, schemi e tanto altro ancora c’è il gruppo: Maturità 2018: #esamenontitemo