Seconda Prova Maturità 2019: il regolamento completo

Sappiamo che manca ancora un bel po’ alla Maturità 2019, ma è bene arrivare ben preparati e iniziare a capire bene come funziona. sapete di certo che la seconda prova sarà lo scritto un po’ più complicato, in quanto si basa su una delle materie caratterizzanti del corso di studi scelto. Per questo è importante impegnarsi a fondo, in modo da partire con il piede giusto e fare tutto ciò che è richiesto come si deve. In questa guida ci concentreremo sul regolamento da seguire: scopriamolo nel dettaglio!

Maturità 2019: data della seconda prova e quanto dura

Partiamo dal tempo che avrai a disposizione per svolgere la traccia definita dal Miur. La seconda prova di maturità 2019 si svolgerà il 20 giugno e inizierà alle 8.30 del mattino. La domanda che tutti gli studenti si pongono è giusta, ma dobbiamo precisare che non tutte le scuole avranno lo stesso tempo a disposizione per sviluppare la traccia. In generale, la prova si svolge in un giorno e ha la durata massima di 6 ore, ma molte prove degli istituti tecnici e professionali hanno una durata massima di 8 ore. Il Miur precisa nel regolamento la durata della seconda prova per le singole scuole. Vediamo qualche esempio: per tradurre la versione di greco gli studenti del liceo classico hanno a disposizione 4 ore, mentre la prova nei licei artistici si svolge in un massimo di tre giorni, per 6 ore al giorno. La seconda prova del liceo musicale e coreutico, invece, si tiene in due giorni.
Ecco le eccezioni e le variabili:

  • Licei artistici: durata massima 3 giorni, per 6 ore al giorno e con esclusione del sabato.
  • Licei Musicali: la prima parte della prova ha la durata di un giorno e ha una durata di 6 ore; la seconda parte si svolge il giorno successivo e consiste nella prova di strumento per 20 minuti al massimo.
  • Licei Coreutici: la prima parte della prova ha la durata di un giorno per sei ore al massimo; la seconda parte si svolge il giorno successivo e consiste nell’esibizione individuale per 10 minuti al massimo.

Il Ministero specifica anche dopo quante ore lo studente, una volta finito il compito, può uscire dalla classe: generalmente non prima delle tre ore.

Seconda Prova: il regolamento sullo svolgimento

Prima di tutto ricapitoliamo quali sono le materie caratterizzanti, in base alle direttive emanate dal Miur. Come saprai, le materie della seconda prova possono essere affidate a commissari interni o a commissari esterni. Il regolamento precisa che quando la prima prova è affidata ad un commissario esterno, la materia oggetto della seconda prova viene affidata ad un commissario interno e viceversa. Se vuoi sapere quali materie sceglierà il Miur per la seconda prova di quest’anno leggi qui:

Come si svolgerà la prova?

Il regolamento in merito è molto chiaro: a seconda della scuola lo svolgimento della traccia sarà differente. Il concetto di seconda prova però, è uguale per tutti: questa serve per “accertare il possesso delle conoscenze specifiche del corso di studi frequentato dal candidato ed ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il medesimo corso di studi”. E’ quello che si estrapola dal regolamento sulle modalità di svolgimento del secondo scritto dell’esame di Stato (Decreto Ministeriale n. 41 del 23 aprile 2003). Essenzialmente vuol dire che nel tempo a disposizione gli studenti devono dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari durante la loro carriera scolastica e applicarli ad una prova sulla materia che caratterizza il corso di studi: greco per il classico, matematica per lo scientifico, giusto per fare qualche esempio tangibile. Per lo svolgimento di qualsiasi traccia in base alla scuola e alla materia caratterizzante, avrai a disposizione strumenti utilissimi, come il vocabolario o la calcolatrice, quindi usali nel migliore dei modi possibili per raggiungere lo scopo finale. La preparazione personale è necessaria e fondamentale, ma occhio a non fare errori che potrebbero compromettere il risultato finale, perciò, leggi:

Infine, devi sapere che tutti i maturandi che frequentano lo stesso liceo o istituto tecnico o professionale, dovranno svolgere una traccia identica, cioè la stessa per tutti, a livello nazionale.

Ricorda infine che il punteggio massimo che puoi ottenere da quest’anno è 20/20, quindi preparati affinché questo possa divenire possibile. Ti può interessare sapere quindi quali siano i criteri della seconda prova della Maturità 2019: Voto seconda prova maturità: criteri di valutazione

Seconda prova Maturità 2019: info e news

Bene, questo è tutto!  Intanto, visto che siamo in gioco, meglio approfondire tutto quello che concerne la seconda prova, per non avere più dubbi e perplessità: