Simulazioni Maturità 2019 Miur

Le Simulazioni della Maturità 2019 permetteranno a tutti gli studenti di rendersi conto della nuova prova, inoltre ai docenti di prendere confidenza con le griglie di valutazionePer i ragazzi si tratterà di una prova simile a quella ufficiale, mentre il Miur analizzerà gli esiti per capire la risposta da parte delle scuole. Viste le novità che quest’anno caratterizzeranno la prova, con l’entrata in vigore del decreto legislativo 62 del 2017, il Ministro Marco Bussetti ha così voluto predisporre specifiche misure di accompagnamento per tutti. A pochi giorni dalla simulazione della prima prova del nuovo esame di Stato, il Miur ha pubblicato le indicazioni per professori e allievi per il corretto svolgimento delle simulazioni della Maturità 2019. Ma quali sono i dettagli?

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Simulazioni Maturità 2019 Miur: date ed esempi

Simulazioni Maturità 2019 Miur: date

Le simulazioni nazionali si terranno secondo il seguente calendario:

  • Prima prova scritta: 19 febbraio e 26 marzo
  • Seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile

Nella mattina di lunedì 11 febbraio 2019 è stata pubblicata sul sito del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca la circolare con le indicazioni per la pubblicazione di esempi della prima e della seconda prova dell’Esame finale del II ciclo di istruzione che potranno essere usati dalle scuole per simulare gli scritti della prossima Maturità.

Simulazioni Maturità 2019 Miur: esempi

Ma come funzioneranno queste simulazioni? Le tracce verranno pubblicate sul sito del Miur alle 8.30 dei giorni previsti, nella sezione Esami di Stato, esattamente come succede nelle prove vere e proprie. Le scuole, nell’ambito della loro autonomia, potranno usare i materiali proposti sia in modalità “simulazione”, nello stesso giorno della pubblicazione, sia assegnando i testi durante l’ordinaria attività didattica. Dopo le simulazioni in questione il Miur farà un’indagine su un campione di scuole per raccogliere i feedback delle prove.