Terza Prova 2018: data e caratteristiche

Il 25 Giugno in tutte le scuole superiori sarà prevista la Terza Prova, che sancisce il termine degli esami scritti e l’inizio della chiamata agli orali. La terza prova si terrà lo stesso giorno per tutte le scuole superiori, ma con modalità diverse in base all’indirizzo prescelto, potrà prevedere infatti, domande multiple a crocetta, ma anche domande aperte e verterà sulle materie non scelte dal Miur per la Seconda Prova. I preparativi vanno ormai avanti da mesi, ripassi, gruppi di studio e tabelle di marcia sono ormai all’ordine del giorno, ma se tutto ciò non dovesse bastare, oltre allo studio delle materie in questione, gli studenti hanno pronto un piano di studi per i possibili trucchetti da usare per copiare in sede di esame. Siete pronti?

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Come copiare alla terza prova

Terza Prova 2018: come copiare senza rischi

Quindi se da un lato avremo i secchioni di turno che affronteranno gli esami senza fare una piega, dopo aver ripassato ogni genere di argomento previsto, secondo una ferrea tabella di marcia, dall’altra avremo “quelli dell’ultimo banco”, che come al solito, essendosi ridotti agli ultimi giorni per ripassare tutto il programma, e non avendo finito, sono passati al piano b: escogitare metodi per copiare. Quali sono i più diffusi?

  • Copiare dal compagno di banco: il metodo più semplice ed efficace, che non richiede preparazione antecedente. Unico requisito per la riuscita del metodo, yn compagno di classe secchione e soprattutto consensiente.
  • Bigliettini: i vecchi cari bigliettini, un classico evergreen, da anni utilizzato dagli studenti di tutte le età, classi e scuole. Nascosti sotto le suole delle scarpe, arrotolati nelle penne, attaccati al corpo con dello scotch, possono contenere, date, formule e concetti chiavi, dai quali partire per sviluppare le risposte corrette.
  • Bigino o fotocopie rimpicciolite: consentono di contenere testi più articolati dei semolici bigliettini. I luoghi per nascnderli sono sempre i medesimi.
  • Scrivere sul vocabolario: si sa, il vocabolario è uno dei pochi strumenti di lavoro concessi durante le prove d’esame, utile quindi, appuntarvi direttamente sopra informazioni salienti, oppure inserirvi dei bigini.
  • Appunti o un libro in bagno: per non rischiare di essere sgamati in classe con bigliettini e quant’altro, può essere ingegnoso nascondere appunti o libri in bagno e poterli consultare all’occorrenza.
  • Smartphone: nonostante il regolamento del Miur preveda di “Consegnare alla commissione, nei giorni delle prove scritte, telefoni cellulari di qualsiasi tipo (comprese le apparecchiature in grado di inviare fotografie e immagini), nonché dispositivi a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere”, non è detto che si debba consegnare il proprio smatphone reale, basta consegnarne un altro ed ecco fatto!
  • La  penna UV: una penna che scrive con inchiostro bianco leggibile solo passandoci sopra con un led viola (incluso nel corpo della penna) questo da il vantaggio di avere sotto mano interi fogli di informazioni scritte, ma che all’apparenza sembrano immacolati. Attenzione però alla luminosità dell’aula: se è in penombra, la luce sarà parecchio visibile.

Ecco tutti i metodi per poter copiare all’esame, ma ricordate l’unica certezza per passarli onorevolmente, è studiare!

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