Terza Prova Maturità: dalle origini ad oggi

Gli esami di maturità si svolgono alla fine del percorso quinquennale e si compongono di quattro prove: la prima prova, di italiano, uguale per tutti gli istituti; la seconda è diversa, ogni istituto svolgerà un compito che verterà sulla propria materia caratterizzante; la terza prova è composta da quattro o cinque domande su materie scelte dalla commissione d’esame; infine l’ultima prova, il colloquio orale in cui il candidato inizierà ad esporre la propria tesina, con tanto di collegamenti, a cui poi si allacceranno i commissari per eventuali domande.

Allenati con le nostre risorse:

Sai quanto è stata introdotta la terza prova?

Terza Prova Maturità: è stata introdotta nel 1998

Per tanti di voi lettori, come noi del resto, sembra strano leggere che la terza prova non esista da sempre; eppure è così. La prova è stata introdotta con una legge del 1997 ed è stata presentata e sottoposta agli esami, la prima volta, nel 1998. Vi sembrerà strano leggere queste nostre parole, ma ripetiamo che è tutto vero; probabilmente i nostri nonni, i nostri genitori quando hanno sostenuto gli esami non si sono trovati di fronte questa tanto temuta prova e hanno svolto solo tre prove. Noi che l’abbiamo sostenuta, e voi che la sosterrete, siamo solo più fortunati perché abbiamo un’occasione in più per dimostrare la nostra preparazione e quanto valiamo. Dopo 21 anni dalla sua introduzione, e in vista dei prossimi esami, rivediamo velocemente com’è composta? Andiamo!

Terza Prova Maturità 2018: com’è strutturata oggi?

Avete superato lo shock della notizia secondo la quale la terza prova non esiste da sempre e che è stata introdotta con una legge nel 1997? Si, è proprio così, la prima volta che è stata presentata e sottoposta ai candidati per gli esami risale al 1998. Dopo 21 anni dalla sua introduzione, com’è strutturata oggi? Iniziamo subito col dirvi che ci sono 6 tipologie di quesito che sono:

  • Tipologia A Terza Prova: trattazione sintetica
  • Tipologia B Terza Prova: domande a risposta singola
  • Tipologia C Terza Prova: domande a risposta multipla
  • Tipologia D Terza Prova: problemi a soluzione rapida
  • Tipologia E Terza Prova: analisi di casi pratici e professionali
  • Tipologia F Terza Prova: sviluppo di progetti

Le materie oggetto d’esame possono essere al massimo 5 e il numero di quesiti dipenderà dalla tipologia di domanda scelta dal consiglio di classe. Prima di salutarci cari diplomandi, vi ricordiamo che sarete gli ultimi a sostenere il quizzone, quindi non deludete chi vi ha preceduto, e fate in modo che sia un ultimo quizzone indimenticabile.

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