Prima Prova Maturità 2018:

L’ esame di Maturità è ormai alle porte e per la tanto attesa Prima Prova cerchiamo di capire quale tematica potrebbe essere scelta per la traccia che verrà proposta. Se avete intenzione di scegliere il tema di attualità dovete sapere che alla Prima Prova di Maturità 2018 la tipologia D, vale a dire il tema di attualità, richiede lo svolgimento di un argomento di ordine generale, riguardante problemi attuali di diversa natura, e non per forza attinente alle materie trattate durante l’anno scolastico.

Traccia svolta Prima Prova: Google e i 20 anni dalla sua nascita

Prima dell’ avvento della tecnologia, degli smartphone, di internet e di Google, per conoscere qualcosa di nuovo, cercare un indirizzo stradale, il nome di un ristorante, il titolo del libro che avevamo letto tanto tempo fa e di cui ora ci sfugge il nome, ci affidavamo ai libri, giornali, riviste, enciclopedie o schedari nelle biblioteche. Strumenti che avevano dei limiti fisici, anche se spesso avevano anche il pregio dell’autorevolezza, cosa che spesso non riscontriamo per le centinai di notizie e dati reperibili in rete. Internet ha espanso i confini di quello che si può conoscere. E i motori di ricerca permettono di accedere a questo mondo. Sicuramente uno dei momenti che rappresentano una svolta nella vita privata, lavorativa di ognuno di noi è stato l’ avvento del motore di ricerca più utilizzato al mondo. Vent’anni fa, il 15 settembre 1997, veniva registrato il dominio “Google.com. È l’inizio di una storia – partita in un’università della California – destinata trasformare completamente il mondo di internet, il mondo reale e la mentalità di ognuno di noi che da quel momento in poi avrà la possibilità di conoscere ed essere in contatto con una realtà che prima era lontana ed ora mette in contatto simultaneamente l’ intera globalità. Oggi il neologismo “googlare” (to google in inglese) è presente nei principali dizionari del mondo.

 

Tracce Prima Prova 2018: elenco completo

 

Nel digitale “Google” è diventato sinonimo di “ricerca”: il punto di partenza di milioni di viaggi virtuali ogni giorno. In altre parole, nel bene o nel male, Google ha comunque cambiato la nostra vita: pensiamo a tutte quelle azioni ormai radicate nella nostra quotidianità (controllare il meteo, cercare un indirizzo stradale, l’ orario dello spettacolo al cinema, l’ immagine di un paese che intendiamo visitare).. Spesso la tecnologia ha aiutato e migliorato le condizioni di vita di molti ma i risvolti negativi non possono essere trascurati e come ogni nuova realtà che si afferma in maniera così assoluta anche questo ambito ha bisogno di rigide regole che ne regolamentino la diffusione e l’ utilizzo come le leggi sulla privacy, che sono state spesso al centro di scandali mediatici importanti e ancora non del tutto dimenticati. Sarebbe quindi opportuno renderci conto dell’ immensa fortuna che la nostra generazione ha avuto a poter usufruire di una tecnologia così avanzata ma non abusarne e permettere che questa possa completamente sostituire il pensiero e le specificità di ognuno di noi.

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