Voto Maturità 2018: calcolo crediti del triennio

Sappiamo tutti che i giorni dell’esame di stato stanno per arrivare; il 20 giugno tutti gli studenti dovranno scendere in campo e guadagnarsi l’ambito titolo di diplomato iniziando dalla prima prova di maturità. Ormai siamo agli sgoccioli, manca poco e tutte le fatiche dei 5 anni delle superiori, avranno fine. Già, perché non basta studiare l’ultimo anno, magari avere bei voti e quindi superare con eccellenza l’esame di maturità, bisogna anche aver accumulato durante il triennio un numero di crediti scolastici, che si andrà a sommare ai voti degli scritti, della terza prova e dell’orale. I crediti formativi possono essere sommati ai crediti scolastici, si va da un minimo di 10 a un massimo di 25. Continuate a leggere per avere la tabella dei crediti…

Voto Maturità 2018: crediti scolastici e crediti formativi

Abbiamo detto che il voto dell’esame di maturità non dipende solo dalla somma delle prove d’esame, ma a questa bisogna aggiungere i crediti maturati nel triennio, che possono essere scolastici e formativi. Vediamo ora di seguito qual è la differenza tra crediti scolastici e crediti formativi; siete pronti? Ecco una tabella che vi aiuterà molto nei conti:

Crediti scolastici sono dati da:

  • Media dei voti conseguiti in ciascun anno scolastico del triennio
  • Voto in condotta
  • Assenza o eventuale presenza di debiti formativi

I crediti vengono attribuiti secondo una specifica tabella messa a punto dal Miur:

Crediti formativi vengono attribuiti a seguito di attività extrascolastiche svolte in differenti ambiti (corsi di lingua, informatica, musica, attivita’ sportive); in questo caso la validità dell’attestato e l’attribuzione del punteggio sono stabiliti dal Consiglio di classe, in base a quanto deliberato precedentemente dal Consiglio dei Docenti. Il riconoscimento dei crediti formativi viene riportato sul certificato allegato al diploma.

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