VOTO MATURITÀ, 5 PUNTI DI BONUS: I CRITERI DI ASSEGNAZIONE

Discutendo sul voto di Maturità 2019 le variabili sono molte: come fare a raggiungere il massimo? Tra le prove scritte, l’esame orale e i crediti formativi che sono a tutti gli effetti il tuo biglietto da visita, ovvero un punteggio di partenza dato dai voti guadagnati durante gli ultimi tre anni, è bene iniziare a fare dei conti. Forse non sai che per capire il voto finale d’esame puoi aggiungere al pacchetto anche 5 punti di bonus che la commissione può decidere di assegnare ai maturandi che più lo meritano seguendo le direttive specificate dal Miur nel regolamento dell’Esame di Stato. Facciamo insieme due calcoli?

Per approfondire: Bonus Maturità 2019: come funziona

Leggi anche: Si viene bocciati con 59?

I 5 Punti Bonus del Voto di Maturit?

5 PUNTI DI BONUS VOTO DI MATURITÀ: CRITERI

Le domande che rimbalzano nella tua mente sono: quali sono i criteri con cui i professori assegneranno questi 5 punti di bonus?  Possono darli a tutti indistintamente? Prima di chiarirlo, occorre fare una premessa necessaria: i 5 punti sono ad appannaggio della commissione e non sono destinati a tutti, né necessariamente devono essere assegnati nel caso un maturando presentasse tutti i requisiti. Quindi non contarci con sicurezza, di certo puoi fare tutto quello che è in tuo potere per ottenerli, ma a differenza degli altri punteggi derivati dalle prove, questi non sono assicurati. Non c’è nulla di matematico: tutto è in mano alla commissione. Possiamo però azzardare che fare un buon colloquio e presentandosi preparati, spigliati e autorevoli, aumenti le possibilità di ottenere i 5 punti di bonus.

VOTO MATURITÀ 2019: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Ora che hai chiarito la questione del bonus, se hai ancora bisogno di qualche chiarimento riguardante il voto della Maturità leggi:

Iscriviti al nostro gruppo Facebook: Maturità 2019: #esamenontitemo