Voto Maturità 2018: come funziona l’Albo nazionale delle Eccellenze

A breve comincerai ufficialmente gli Esami di Maturità e di certo ti starai facendo un po’ di calcoli tra crediti, possibile punteggio alle prove e voto finale. Se hai totalizzato un numero alto di crediti e svolgerai perfettamente tutte le prove potrai raggiungere il 100 e Lode, che ti permetterà di essere inserito nell’Albo Nazionale delle Eccellenze. La valorizzazione delle eccellenze è stata introdotta con il decreto legislativo 262 del 29 dicembre 2007 e a tale scopo ogni anno il Miur premia gli studenti che hanno ottenuto 100 e lode alla Maturità e coloro che hanno vinto competizioni nazionali e internazionali che figurano nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze. L’Albo dunque, pubblicato su www.indire.it/eccellenze, raccoglie i nomi di questi studenti particolarmente meritevoli.

Potrebbe interessarti: Voto Maturità 2018: agevolazioni previste

Albo Nazionale Eccellenze: come funziona

Non è tutto: gli studenti che figurano nell’Albo Nazionale delle Eccellenze possono usufruire dei seguenti benefici:

  • accreditamenti per l’accesso a luoghi di cultura, come biblioteche e musei
  • ammissione ai tirocini
  • possibilità di partecipare a iniziative culturali promosse da centri scientifici
  • bonus economici
  • visite presso centri specializzati

Si tratta di un vero e proprio riconoscimento per i ragazzi che si sono impegnati e hanno lavorato sodo nel corso degli anni scolastici, dimostrando di aver acquisito competenze e abilità in tutte le discipline scolastiche.

Voto Maturità 2018: il bonus

Chi riesce ad ottenere 100 e lode ha la possibilità di usufruire di un bonus in denaro. Per ottenerlo occorre richiedere la certificazione di eccellenza, che viene rilasciata dall’amministrazione scolastica, dai soggetti accreditati e dalle scuole. La quota nel corso degli anni è diminuita notevolmente: ricordiamo infatti che nel 2007 le eccellenze nazionali hanno ricevuto 1.000 euro di bonus; nell’anno scolastico 2009/2010 la cifra è scesa a 650 euro, mentre nel 2013/2014 e 2014/2015 i ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti hanno ricevuto 450 euro. Nel 2015/2016 la cifra è scesa a 370 euro, mentre l’anno scorso si è abbassata ancora, arrivando a 340 euro. Quest’anno non sappiamo ancora quanto verrà destinato ai ragazzi che raggiungeranno 100 e lode alla Maturità: occorrerà aspettare fino a settembre, in quanto bisogna fare un calcolo tra il numero delle eccellenze e le risorse disponibili.

Seguici anche su Facebook: Maturità 2018: #esamenontitemo