Bonus Maturità 2019

Ogni anno aumentano sempre di più i maturandi che raggiungono come votazione 100 e lode all’esame di Stato, purtroppo però diminuisce il premio stanziato dal Ministero che per mancanza di fondi abbassa la soglia del premio valorizzazione delle eccellenze a soli euro 300. E pensare che nel 2007 erano partiti da ben 1000 euro. In realtà la “colpa” sarebbe proprio del numero sempre più grande di studenti che raggiunge il massimo dei voti con tanto di lode. Basti pensare che nel 2016 l’1,1 per cento sul totale dei maturandi ha conseguito il 100 e lode, mentre nel 2017 la percentuale è salita fino all’1,2 per cento. Un fenomeno riscontrato soprattutto in alcune regioni come l’Umbria che nel 2017 ha registrato una percentuale pari al 2,4 per cento di studenti con lode, o le Marche con il 2,3 per cento e la Puglia con il 2,6 per cento.

Bonus Maturità 2019: importo e requisiti

Potrebbe interessarti:

Bonus Maturità 2019: importo

Nel 2011 (quando fu istituito l’Albo Nazionale delle Eccellenze, che premia anche i vincitori delle competizioni e dei progetti nazionali e internazionali), la cifra è subito dimezzata (500 euro), per subire poi successive diminuzioni nel 2014 (450 euro), nel 2016 (370 euro), nel 2017 (340) fino a oggi. “Un decreto del Miur pubblicato lo scorso ottobre afferma che gli studenti delle Istituzioni scolastiche, statali e paritarie, che hanno conseguito un punteggio di 100 negli esami di Stato dell’anno scolastico 2017/2018 con aggiunta della lode sono destinatari di un bonus di euro 300 ma c’è possibilità che il bonus potrebbe aumentare qualora si trovassero ulteriori risorse finanziarie“, fa sapere il sito MiurIstruzione. Arriveranno altri soldi?

Bonus Maturità 2019: requisiti

Questo bonus in denaro, stabilito dal Miur, non è solo di una ricompensa per l’impegno didattico, ma è anche una specie di credito concesso ai ragazzi per un’eventuale futura iscrizione ad un corso di studi universitari oppure per il futuro.