SECONDA PROVA DI MATEMATICA: DOMANDE CHE NON TI ASPETTI

La Seconda Prova 2018 per gli studenti dello scientifico quest’anno si prospetta più difficile del previsto. I maturandi affronteranno come al solito la traccia di matematica, tuttavia la prova della Maturità 2018 sarà affidata ad un commissario esterno. Come potete immaginare gli scritti non saranno facilissimi, ma neanche impossibili (della serie, passerà anche questa)! In ogni caso, dato che la maggior parte di voi ci terrà a fare una buona seconda prova di maturità, ecco qualche consiglio indirizzato ai maturandi di liceo scientifico, che devono affrontare la temutissima traccia di matematica. Quale sono le domande più inaspettate e soprattutto quelle da non sottovalutare mai? Scopriamolo insieme!

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SECONDA PROVA DI MATEMATICA 2018: LE DOMANDE DA NON SOTTOVALUTARE

Come ormai saprai, la traccia di matematica di seconda prova liceo scientifico è divisa in due parti: la prima parte in cui dovrai scegliere uno dei due problemi proposti e risolverlo, e la seconda parte in cui dovrai svolgere a tuo piacimento 5 dei 10 quesiti indicati dal Miur. Per svolgere la traccia avrai a disposizione 6 ore e potrai uscire dopo 3 ore dall’inizio della prova. Quali sono i quesiti più insidiosi e da non sottovalutare?

  • Le domande in cui devi argomentare senza svolgere calcoli. Sia nel problema che nei quesiti, non solo dovete svolgere calcoli, ma vi viene anche chiesto di argomentare e spiegare per iscritto passaggi importanti per arrivare alla soluzione del problema/quesiti. Attenzione perché questa parte non è assolutamente banale e conta come la parte propriamente di calcolo; richiede quindi una buona capacità di ragionamento e logica. Non sottovalutatela!
  • Le domande di logica. Nella traccia di scientifico di seconda prova, sono sempre contenuti dei quesiti di logica, spesso difficili per gli studenti da risolvere se non si ci si è allenati con questo tipo particolare di domande. Dubbi? Avete sempre qualche ora per esercitarvi con qualche test!
  • Le domande inerenti a situazioni quotidiane. Il Miur, come sappiamo, tiene sempre conto dei fatti d’attualità, non solo in relazione alla prima prova, ma anche nella seconda prova. Per questo, può capitarvi un esercizio che parte dall’analisi di una situazione quotidiana. In occasione della Maturità 2015, ad esempio, il Ministero propose una traccia che chiedeva di trovare la tariffa telefonica più conveniente tra diversi operatori. Attendetevi quindi anche questi esercizi “meno classici” e non prendeteli sottogamba!

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