Esame Preliminare Maturità 2018 Privatisti: tutte le info

Come saprete, ci sono studenti che possono sostenere l’esame di maturità da privatisti (voi avete fatto domanda?), ovvero senza aver frequentato l’anno scolastico in una classe, tra i banchi di scuola, insieme agli altri compagni. Sono tante le ragioni per cui dei ragazzi non riescono a seguire di persona le lezioni, possono essere motivi legati a problemi di salute, di lavoro o ad esigenze personali. Questi ragazzi hanno comunque la possibilità di studiare, di essere seguiti e di prepararsi agli esami di maturità proprio come tutti gli altri; c’è un ma, prima di essere ammessi agli esami si devono sottoporre ad un esame preliminare. Vediamo subito in cosa consiste.

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Esame Preliminare Maturità 2018 Privatisti: in cosa consiste

Chi non frequenta il quinto anno scolastico regolarmente, insieme agli altri compagni di classe tra i banchi di scuola, può comunque sostenere gli esami di maturità. Durante l’anno, infatti, questi studenti frequentano dei corsi da privatisti, seguono gli stessi programmi ministeriali, si preparano allo stesso modo con compiti, interrogazioni e hanno lo stesso obiettivo: portare a casa il diploma di maturità. A differenza degli altri studenti, i privatisti si devono sottoporre ad un esame preliminare che attesti la conoscenza delle materie dell’anno in corso o degli anni nei quali sono stati bocciati o non sono risultati idonei. L’ordinanza del Miur, che disciplina l’esame di maturità, prevede che l’esame preliminare venga effettuato durante il mese di maggio e non oltre la fine delle lezioni. L’esame deve essere svolto alla presenza del consiglio di classe collegato alla commissione d’esame alla quale è stato assegnato il candidato. Le date dell’esame variano da istituto a istituto, la scelta è a discrezione del dirigente scolastico. Per finire, scopriamo insieme quali sono i requisiti per superare l’esame preliminare e arrivare, quindi, al tanto atteso esame di maturità.

Esame Preliminare Maturità 2018 Privatisti: quali sono i requisiti per superarlo?

Dopo un anno intenso, fatto di lezioni private faccia a faccia con il vostro insegnante, si avvicina inesorabilmente la data dell’esame preliminare. Il Miur prevede, infatti, che quest’esame venga effettuato durante il mese di maggio e non oltre la fine delle lezioni. Per essere ammesso all’esame di maturità, il candidato dovrà dimostrare di avere la sufficienza in tutte le materie dell’esame preliminare. Le materie vengono scelte in riferimento ai crediti formativi acquisiti dal candidato e considerando gli anni nei quali il candidato non è stato promosso o non ha ottenuto l’idoneità.

Esame Maturità 2018: tutte le risorse utili

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