Maturità 2019: quali saranno le tracce della prima prova

Gli esami di maturità da quest’anno cambieranno radicalmente in seguito alla riforma e il giorno 4 ottobre è stata resa nota la circolare con le notizie inerenti la riforma sulla maturità, ulteriormente modificata dal ministro Bussetti. Tra le novità apportate dalla riforma, i  test invalsi verranno somministrati durante l’ultimo anno di scuola, non saranno oggetto di esame ma saranno introdotte per l’ammissione, i crediti scolastici subiranno delle modifiche, ai 25 attuali ne verranno aggiunti altri 15 per un totale di 40 punti, la tesina e la terza prova sono state eliminate e l’alternanza scuola lavoro diventa criterio di ammissione agli esami. Tra le tante novità riguardanti la prima prova di maturità è la nuova tipologia B, che conterrà un testo argomentativo da interpretare. Ciò che ci interessa sono le tracce della prima prova, scopriamo insieme gli indizi di Serianni.

Per approfondire:

Novità Tracce prima prova 2019: il testo argomentativo

Come saprete, la riforma ha toccato maggiormente la prima prova e in particolare la tipologia B; Dal prossimo giugno 2019 gli studenti si troveranno davanti una nuova tipologia B, non dovranno più svolgere un saggio breve o un articolo di giornale, ma comprendere un testo saggistico o giornalistico rispondendo ad alcuni quesiti ed elaborare un testo argomentativo per commentare il tema scelto. Ecco lo schema da seguire:

  1. Introduzione: in questa prima parte avrete modo di introdurre l’argomento di cui andrete a parlare fornendo al lettore una chiave di lettura utile a fargli capire il vostro punto di vista;
  2. Tesi: dopo aver introdotto l’argomento di cui andrete a parlare, dovete esporre la vostra tesi, rendendola il più chiaro possibile, se necessario citando anche altri testi che confermino la vostra teoria, dovete convincere il lettore che la vostra tesi sia impeccabile;
  3. Antitesi e confutazione: dopo aver esposto la vostra tesi, dovrete presentare anche l’antitesi che, se fatta bene, darà ulteriore valore alla vostra tesi;
  4. Conclusione: in quest’ultima sezione dovrete tirare le somme della vostra argomentazione, e ricondurre tutti i vostri discorsi alla vostra tesi.

Le altre tipologie di prove hanno subito poche variazioni: ci saranno, nella tipologia A, due analisi del testo, mentre la tipologia C consisterà in due tracce di attualità che potranno essere sviluppate anche in paragrafi.

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Maturità 2019: gli indizi di Serianni sulle tracce di prima prova

Luca Serianni, coordinatore del gruppo di studio che ha elaborato il nuovo modello della prima prova, esprimendosi sulle tracce ha dichiarato che saranno fornite sette tracce: “due per la tipologia A, tre per la tipologia B e due per la tipologia C. Per ogni traccia il riferimento può essere ad ambito artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. I maturandi dovranno dimostrare di padroneggiare un buon patrimonio lessicale ed espressivo e i testi prodotti saranno valutati in base alla loro coerenza, alla ricchezza e alla padronanza lessicali, all’ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali, alla capacità di esprimere giudizi critici e valutazioni personali.”

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