Maturità 2018: come organizzare lo studio

Ragazzi ormai siamo agli sgoccioli, sono passati i lunghi mesi d’attesa e fra poco più di un mese arriverà l’Esame di Maturità 2018. Sappiamo bene che siete stanchi e avete proprio bisogno di staccare un po’ la spina, ma in questo momento non si può proprio mollare. Le ultime settimane sono proprio le più cruciali e le più utili, sia per mettere in ordine le idee e sia per organizzare al meglio lo studio. In queste breve e concisa guida vi daremo tutte le info su come facilitare lo studio e come prepararsi al meglio per questa Maturità 2018.

Non perderti: Maturità 2018: quando iniziare a studiare

Come studiare per la Maturità 2018: strategie

Che si tratti di materie scientifiche, tecniche o umanistiche la cosa fondamentale è concentrarsi su tutto il programma svolto in classe durante l’anno scolastico in corso, e soprattutto approfondire ogni minimo argomento, perché ognuno di questi potrà essere domanda spigolosa in sede d’esame. Una volta capito il programma è bene riorganizzare le idee, in che modo? Facilissimo!! Organizzarsi lo studio significa anche organizzare le proprie giornate, ed è per questo che la cosa fondamentale è trovare una giusta strategia che sia efficace ed efficiente sia per lo studio e sia per tutte le altre cose che dovrete fare durante l’arco della vostra giornata. Un metodo che funziona sempre, ed è anche molto quotato, è annotare su un’agenda tutti i giorni della settimana. Ad esempio, organizzate la tabella di marcia per sei giorni su sette, la domenica la lasciate di riposo e suddividete le materie in questo modo:

  • Lunedi: storia
  • Martedì: Italiano
  • Mercoledì: matematica
  • Giovedì: esercizi su seconda prova
  • Venerdì: filosofia
  • Sabato: esercitazione prima prova

E così via con le settimane che verranno. Ricordate che la suddivisione è una cosa strettamente personale, magari c’è chi ha bisogno di più tempo per assimilare e c’è chi invece può impiegare poche ore, quindi nel secondo caso, si può benissimo suddividere anche il pomeriggio e fare due materie o allenarsi per le prove scritte. L’importante è iniziare da subito, perché c’è anche la tesina o il percorso da imparare, ricordatelo!

Leggi anche: Come ripassare per l’Esame di Maturità

Come studiare per la Maturità 2018: consigli

Considera inoltre che le ore di studio per prepararsi alla maturità non devono essere continuative, perché sappiamo che l’essere umano dopo 45 minuti perde la concentrazione. Perciò ti consigliamo di concederti, almeno ogni ora, una decina di minuti di pausa. Dunque, non accumulare tutto all’ultimo minuto, inizia a ripassare fin da ora così da organizzare le giornate al meglio, creandoti degli spazi per te, che siano di pausa, svago o comunque altre attività, per staccare un po’ la spina e ritornare sui libri più carichi che mai. Una volta capito come organizzare lo studio per l’esame di Maturità, puoi stilare un programma degli argomenti da ripassare giorno per giorno.

Scopri anche:

Maturità 2018: info e consigli

Tieni d’occhio le nostre guide specifiche sull’Esame di Stato: