Il nostro viaggio verso la Maturità 2018 continua senza sosta e, visto che manca sempre meno, occorre rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità. Tra le ultime news spuntano le modifiche al saggio breve: state tranquilli, la modalità di svolgimento rimarrà sempre la stessa, semplicemente Serianni ha proposto di ridurre i documenti presenti nella traccia, in modo che i ragazzi possano lavorare autonomamente. Per quanto riguarda le altre prove, abbiamo ormai archiviato le materie della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni (avete letto del Cambio di Materie di Seconda Prova per alcuni indirizzi? Che dramma!), per cui bisogna continuare a studiare per l’Esame di Stato. Il Miur ci attende al varco, siete pronti? Noi vi assisteremo passo, passo quindi continuate ad aggiornare l’articolo per avere tutte le news sulla Maturità 2018. Buona Lettura!

Ecco le risorse utili:

Siete terrorizzati dalle prove scritte e dal colloquio orale di Maturità? Dai, con i 100 giorni alla Maturità vi siete distratti un po’, ma ora ricordatevi di iniziare a ripassare perché il tempo degli esami si avvicina drammaticamente!
Ricordate poi di controllare sempre le scadenze, mi raccomando. Ricordiamo che entro 15 marzo quelli che intendono presentarsi agli esami come privatisti si sono ritirati dalle lezioni e hanno presentato la domanda di partecipazione all’esame entro il 20 marzo; e poi per tutti ci sono… le simulazioni! Variano per ogni scuola e classe, a seconda di quando vengono programmate dagli insegnanti ma hanno una cosa in comune: sono una rottura di scatole, quindi dovrete arrivare preparati!
Volete sapere le date della prima prova scritta di italiano (20 giugno 2018) e delle altre prove? I nomi del totoautore e tracce del tototema? Continuate a leggere questo articolo sulla maturità dell’anno accademico 2017/2018! Sembrerà tutto più facile, grazie anche al fatto che siamo ormai rodati da anni di esami! Siete pronti? La riforma che cambierà tutto l’assetto dell’esame di maturità è infatti slittata all’anno 2019… potete tirare un sospiro di sollievo! Ora cerchiamo di preoccuparci delle tracce della prima prova, della seconda prova, della terza prova, dell’orale, del voto di maturità e di tutte le informazioni sulle commissioni d’esame!

Maturità 2018: date dell’esame di Stato

I maturandi che hanno iniziato a settembre l’ultimo anno di scuola superiore, che li catapulterà verso l’esame di Stato, non dovranno affrontare un esame diverso da quello che gli studenti hanno sostenuto nel 2017. Cambierà poco e niente in effetti, perciò qualcuno tirerà un sospiro di sollievo, per altri la situazione rimarrà invariata. Ora che la situazione è più chiara, possiamo dedicarci con anima e corpo alla Maturità. Tutti gli studenti ci pongono la stessa domanda e sono curiosi di sapere quali sono le date della Maturità 2018! Quando dovrebbero svolgersi la prima prova, la seconda prova e gli orali dell’ esame di Stato 2018? Il Miur ha ufficializzato le giornate dedicate alle prove, per cui le date della Maturità 2018 sono le seguenti:

  • Data prima prova maturità 2018: mercoledì 20 giugno 2018
  • Data seconda prova 2018: giovedì 21 giugno 2018
  • Data terza prova 2018: lunedì 25 giugno 2018
  • La  data di inizio degli orali, invece, varierà da scuola a scuola.

Per ulteriori info clicca su: Maturità 2018: quando finisce?

La maturità si concluderà con l’Esame Orale; i colloqui seguiranno un ordine alfabetico, a partire da una lettera sorteggiata durante la prima prova: se, per esempio, estrarrete la lettera R, si inizierà con i cognomi con la lettera R andando a scalare e seguendo l’ordine alfabetico. Per sapere quando farete l’orale, dunque, dovrete aspettare il giorno della prima prova.

Manca poco a questo punto e visto che conosciamo le date della prima e della seconda prova Maturità 2018 non ci rimane che studiare!

Prima Prova Maturità 2018

La data ufficiale della prima prova maturità 2018 la conosciamo e sappiamo che i maturandi dovranno cimentarsi, salvo modifiche nel corso del prossimo anno scolastico, nelle 4 tipologie di tema proposte ormai da anni:

  1. Prima prova maturità 2018: analisi del testo (Tipologia A) Ai candidati verrà proposto un brano in prosa o in versi da analizzare rispondendo ad alcune domande allegate al testo.
  2. Prima prova maturità 2018: saggio breve & Prima Prova maturità 2018 articolo di giornale (Tipologia B). In forma di saggio breve o articolo di giornale, gli studenti dovranno sviluppare un argomento utilizzando i documenti e i dati forniti, scegliendo tra 4 ambiti proposti: artistico-letterario, socio-economico, storico-politico, tecnico-scientifico.
  3. Prima prova maturità 2018: tema storico (Tipologia C). Gli studenti dovranno analizzare e commentare un determinato evento storico, seguendo tutti i punti presenti nella traccia.
  4. Prima prova maturità 2018: tema di attualità (Tipologia D). Lo studente dovrà argomentare una tematica di argomento generale o di attualità, analizzandola da un punto di vista critico secondo quanto viene richiesto dalla traccia.

Tracce Maturità 2018

Ovviamente, come ogni anno, la farà da padrona una delle consuetudini più amate dagli studenti: il tototema. Questo non cambia mai: infatti ogni maturando che si rispetti cerca di scoprire, nei suoi sogni o attraverso la lettura mistica del volo degli uccelli quali potrebbero essere le papabili tracce per la prima prova. Impresa impossibile ragazzi, anche per il miglior indovino, poichè, come già saprete, le tracce saranno svelate solo il giorno dell’esame, quando ve le ritroverete davanti. Certo, il tototema impazza tra gli studenti e noi della redazione di Studentville abbiamo raccolto le ipotesi più accreditate; le troverete, non si sa mai:

Seconda Prova Maturità 2018

La seconda prova maturità 2018 si svolgerà il giorno seguente della prima prova e sarà diversa per ogni indirizzo scolastico. Si tratta di una prova molto importante in quanto verterà su una delle materie caratterizzanti dell’indirizzo di studi scelto. La durata varia da scuola a scuola per cui in base all’indirizzo potrebbe durare 4, 6 o 8 ore. Alcune scuole, come il liceo musicale e coreutico e il liceo artistico, svolgeranno la seconda prova in più giorni. Le Materie Maturità 2018 della Seconda Prova e quelle relative ai commissari esterni sono state già comunicate a fine gennaio, ecco un breve specchietto sulle scelte del Miur:

Materie seconda prova 2018 Licei

Materie seconda prova 2018 tecnici

Materie seconda prova 2018 professionali

  • Materie Maturità 2018: seconda prova Istituto professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale
    – Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale: Valorizzazione Attività Produttive Legislative di Settore
    – Gestione risorse forestali montane: Valorizzazione Attività Produttive Legislative di Settore
    – Valorizzazione commerciale prodotti agricoli e territorio: Valorizzazione Attività Produttive Legisl.Nazio.Comunitarie
  • Materie Maturità 2018: seconda prova Istituto professionale Servizi Socio-sanitari
    – Ottico: Discipline sanitarie (Anatomia, fisiopatologia oculare e Igiene)
    – Odontotecnico: Scienze dei materiali dentali e laboratorio
  • Materie Maturità 2018: seconda prova Istituto alberghiero
    – Enogastronomia: Scienza e cultura dell’Alimentazione
    – Prodotti dolciari e prodotti industriali: Scienza dell’alimentazione, analisi e controlli microbiologici dei prodotti alimentari
    – Sala e vendita: Scienza e cultura dell’Alimentazione
    – Accoglienza turistica: Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
  • Materie Maturità 2018: seconda prova Istituto Servizi Commerciali
    – Servizi commerciali: Tecniche professionali dei servizi commerciali
    – Curvatura Promozione commerciale pubblicitaria: Tecniche professionali dei servizi commerciali
    – Turismo: Tecniche Professionali dei servizi commerciali
    – Opzione Promozione commerciale pubblicitaria: Tecniche professionali dei servizi commerciali
  • Materie Maturità 2018: seconda prova Istituto professionale Produzioni Industriali e Artigianali
    – Arredi e forniture di interni: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Produzioni audiovisive: linguaggi tecnici progettazione comunicazione audiovisiva
    – Industria, Arredi e forniture di interni: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Chimico-biologico: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Processi ceramici: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Fotografia: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Grafica: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Tecnico del mare: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, Meccanica: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, elettrico-elettronica: Tecniche di produzione e di organizzazione
    – Industria, tessile sartoriale: progettazione tessile abbigliamento moda costume
    – Artigianato, produzioni tessili sartoriali: Progettazione e realizzazione del prodotto
    – Artigianato, produzioni artigianali territoriali:
    – Sperimentazione liuteria: Laboratorio Di Liuteria
  • Materie Maturità 2018: seconda prova Istituto professionale Manutenzione e Assistenza tecnica
    – Manutenzione e assistenza tecnica: Tecnologie Tecniche Installazione e Manutenzione
    – Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili: Tecnologie Instal. Manutenz. Appar. Impia. Civ. Ind.Li
    – Manutenzione e mezzi di trasporto: Tecnologie Diagnostica Manutenz. Mezzi Trasporto

Materie seconda prova: il cambiamento del Miur

Il Miur ha pubblicato un decreto cambiando le carte in tavola per la seconda prova: il documento riguarda  l’Istituto professionale, indirizzo servizi commerciali con curvatura turistica. In base alla correzione effettuata la prova scritta di Italiano sarà affidata al commissario esterno. La seconda prova scritta sarà “Tecniche professionali dei servizi commerciali” ed affidata la commissario interno. I commissari esterni per la prova orale sono relativi a “Lingua inglese” e a “Diritto ed economia”.

Maturità 2018, terza prova

Molte sono state le indiscrezioni riguardo al temutissimo quizzone: si fa, non si fa, è ripristinato, è abolito. La terza prova si farà, con buona pace di tutti e solo nella Maturità 2019 verrà tolta! I quesiti e le tipologie di domanda vengono decisi dalla Commissione, così come anche le materie oggetto della prova. La Commissione potrà scegliere una o più tipologie di quesiti per Terza Prova:

  1. Terza prova maturità 2018: Tipologia A: trattazione sintetica degli argomenti
  2. Terza prova maturità 2018: Tipologia B: quesiti a risposta singola
  3. Terza prova maturità 2018: Tipologia C: quesiti a risposta multipla
  4. Terza prova maturità 2018: Tipologia D: problemi a soluzione rapida
  5. Terza prova maturità 2018: Tipologia E: analisi di casi pratici e professionali
  6. Terza prova maturità 2018: Tipologia F: sviluppo di progetti

Maturità 2018, terza prova: documento 15 maggio

Il documento del 15 maggio  deve essere prodotto dai consigli di classe delle quinte superiori e serve ai commissari esterni per conoscere i programmi che avete svolto durante l’anno e quindi, in particolare, sapere quali domande farvi all’esame. Se siete preparati su tutti gli argomenti presenti sul documento, la maturità 2018 filerà liscia come l’olio. Siete pronti? Scoprite nella nostra guida come si compila e perché è veramente fondamentale per L’Esame di Stato.

Orale Maturità 2018

Dopo aver terminato tutte le prove scritte i maturandi si cimenteranno nel colloquio orale 2018, in cui esporranno l’argomento della tesina e verranno interrogati dalla Commissione sulle varie materie. La Commissione, salvo modifiche, sarà composta da 3 commissari interni e 3 esterni, con un presidente esterno. Anche quest’anno quindi non si segnalano sostanziali cambiamenti. Un dubbio che accomuna tutti gli studenti riguarda le modalità di svolgimento del colloquio orale: come avviene? L’esame orale è strutturato nel seguente modo:

  1. Si parte dalla tesina, dunque è molto importante essere chiari nell’esposizione, e utilizzare un linguaggio corretto e abbastanza forbito. Se volete fare colpo sulla commissione oltre a scegliere un argomento originale potete avvalervi di strumenti come il PowerPoint e una mappa concettuale da dare a tutti i commissari, in modo che possano seguire il filo logico della discussione.
  2. Si prosegue poi con domande relative alle diverse materie. In genere i docenti chiedono argomenti collegati alla tesina e all’allievo viene chiesto da quale materie vuole cominciare. Quindi niente paura: basterà iniziare dalla materia in cui sei più bravo e poi tutto verrà da sé!
  3. Infine, la commissione mostrerà le prove scritte: gli errori, i punteggi ottenuti e darà chiarimenti su eventuali correzioni.

Ricordate: il colloquio avviene alla presenza dell’intera commissione e tutti i commissari hanno la possibilità di fare domande ai maturandi. Il calendario degli orali, viene stabilito dalla Commissione.

Maturità 2018 Tesina

Durante il colloquio orale, i candidati avranno la possibilità di esporre davanti la commissione d’esame la tesina di Maturità, che in realtà non è obbligatoria! Infatti, gli esaminati  possono scegliere se inizare il colloquio esponendo un argomento a piacere o un percorso multidisciplinare in forma, appunto, di tesina o di mappa concettuale. State già pensando all’argomento giusto da proporre? c’è tempo ragazzi, anche se la lungimiranze è una ottima dote! Se siete alla ricerca dell’argomento giusto, di un’idea originale o dei collegamenti da fare, qui troverete tutto quello di cui avrete bisogno. Basta un click:

Commissari Esterni Maturità 2018

La Commissione Maturità 2018 sarà composta da 3 commissari interni e 3 commissari esterni, più il Presidente di Commissione. Ogni commissario si occupa della materia assegnatagli sia nelle prove scritte che durante il colloquio orale.
Le materie affidate ai commissari esterni sono state annunciate a fine gennaio, e, con enorme sorpresa da parte dei maturandi, in alcune scuole la seconda prova sarà affidata al commissario esterno: tra i poveri sfortunati abbiamo gli allievi del liceo classico, che dovranno affrontare la temutissima versione di greco, e gli alunni dello scientifico, che invece si cimenteranno nella solita traccia di matematica, quest’anno però senza il supporto dei loro professori. Per quanto riguarda invece i nomi, questi verranno svelati poco prima della Maturità 2018, tendenzialmente di solito tra la fine di maggio e giugno!

Voto Maturità: come si calcola

Non potevamo assolutamente dimenticare di affrontare con voi i dubbi riguardanti il calcolo del voto della Maturità! La votazione parte da un minimo di 60 fino ad arrivare ad un massimo di 100 (con lode) e viene calcolato sommando i seguenti punteggi:

  • credito scolastico;
  • voto delle prove scritte;
  • voto della prova orale;
  • bonus.

I punti bonus possono essere assegnati da un minimo di 1 punto ad un massimo di 5 punti e  solo ai candidati che hanno un credito scolastico di almeno 15 punti e che ha raggiunti almeno 70 alla prove d’esame. Avete paura di non riuscire ad accedervi? Non vi preoccupate, la Maturità è difficile ma noi saremo sempre con voi ad aiutarvi con tanti preziosi consigli!

Per approfondire ecco le nostre guide:

Voto maturità: crediti formativi

Una grossa parte del voto di Maturità è influenzato dai crediti formativi, cui punteggio calcolato sulla base dei crediti scolastici accumulati nel corso degli ultimi tre anni delle Superiori. La quota dei crediti assegnata viene stimata calcolando la media delle votazioni di ognuna delle annualità, come segue:

  • Media del 6: 3-4 crediti al primo anno, 3-4 crediti al secondo anno, 4-5 crediti al terzo anno;
  • Media tra il 6 e il 7: 4-5 crediti al primo anno, 4-5 crediti al secondo anno, 5-6 crediti al terzo anno;
  • Media tra il 7 e l’8: 5-6 crediti al primo anno, 5-6 crediti al secondo anno, 6-7 crediti al terzo anno;
  • Media tra l’8 e il 9: 6-7 crediti al primo anno, 6-7 crediti al secondo anno, 7-8 crediti al terzo anno;
  • Media tra il 9 e il 10: 7-8 crediti al primo anno, 7-8 crediti al secondo anno, 8-9 crediti al terzo anno

 Maturità 2018: candidati esterni

Volete affrontare la Maturità 2018 da privatista ma non sapete come fare? In queste guide che vi proponiamo c’è tutto ciò che avete bisogno da sapere per il diploma; intanto verifichiamo insieme se avete diritto ad accedere all’esame da candidati esterni! Per farlo dovreste essere in possesso di almeno uno di questi requisiti:

  • aver compiuto il 19esimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrare di aver adempiuto all’obbligo scolastico;
  • essere in possesso del diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto;
  • avere compiuto il 23esimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame (in tal caso i candidati sono esentati dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore);
  • essere in possesso di titolo conseguito al termine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado di durata almeno quadriennale o essere in possesso di diploma professionale di tecnico;
  • aver cessato la frequenza dell’ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2018.

Se volete approfondire, leggete anche:

Per scoprire come presentarvi alle Prove dell’Esame di Stato con un ottimo punteggio non perdetevi la guida: Crediti Maturità 2018: come ottenere il massimo

Nuova maturità dal 2018/9: tutte le novità del DLGS attuativo in sintesi

Prima di addentrarci nel mondo ancora in fase di realizzazione dell’Esame di Stato del 2018, vogliamo darvi tutte le informazioni che riguardano la Maturità 2019! Ci sono, infatti, novità in arrivo sul fronte scuola a partire dal prossimo anno scolastico, 2018-2019. Nell’arco del 2017 si era molto discusso sulla nuova Maturità, che avrebbe dovuto coinvolgere gli studenti già a partire dal 2018. Il Miur invece, ha deciso di far slittare la riforma, che verrà attuata solo a partire dall’esame di Maturità 2019! Infatti, con il decreto attuativo della legge sulla Buona Scuola cambieranno diversi aspetti in materia di esami di Stato: a partire dal nuovo anno scolastico, infatti, saranno inseriti nuovi metodi di valutazione e nuove modalità di svolgimento delle prove per tutti gli alunni della scuola secondaria di secondo grado. Vediamoli in sintesi:

  • Ammissione agli esami: i requisiti passeranno dai due attuali a quattro. Oltre alla frequenza per almeno tre quarti delle lezioni e minimo sei in tutte le discipline e nel comportamento, saranno necessari lo svolgimento di almeno 200 ore nei licei e 400 nei tecnici e professionali di alternanza scuola lavoro, e la partecipazione ai test Invalsi in italiano, matematica e inglese.
  • Credito scolastico: il percorso scolastico avrà maggior peso. Il credito scolastico massimo, infatti, passerà dagli attuali 25 punti a 40, così distribuiti: 12 al terzo, 13 al quarto e 15 al quinto anno. In fase di regime transitorio, per i candidati che svolgeranno l’esame negli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020, sarà necessario effettuare una conversione dei punteggi già attribuiti secondo la tabella allegata al decreto.
  • Nessuna novità per la composizione delle commissioni: un presidente proveniente da un’altra scuola, tre commissari esterni e tre interni per ciascuna delle due classi.
  • Sarà eliminata la terza prova: due soltanto le prove scritte (italiano e prova di indirizzo); ognuna delle due prove scritte varrà fino a 20 punti (non più 15) per un totale massimo di 40 punti; saranno utilizzate griglie comuni per la correzione delle prove al fine di uniformare i criteri di valutazione delle commissioni.
  • Al colloquio orale saranno assegnati fino a 20 punti (non più 30).
  • Lo studente non sceglierà più l’argomento con cui iniziare l’orale, in pratica niente tesina.
  • Durante il colloquio il candidato presenterà anche una breve relazione o un elaborato multimediale sull’esperienza di alternanza scuola-lavoro svolta nel triennio.
  • Il Voto finale sarà espresso in centesimi: cambierà l’attribuzione del bonus di 5 punti. Con il nuovo Dlgs sarà possibile attribuire il bonus a coloro che abbiano ottenuto almeno 30 punti di credito (non più 15) e 50 punti nelle prove d’esame (non più 70). Sarà più facile avere la lode: per tutti coloro che otterranno il punteggio massimo di 100 punti senza aver fruito del bonus, sarà sufficiente aver conseguito all’unanimità sia il credito scolastico che il punteggio massimo nelle tre prove d’esame.

La Maturità cambierà quindi, ma non nell’anno accademico 2017/2018: da una iniziale previsione di applicare la riforma dalla Maturità 2018 si è slittati alla Maturità 2019 per avere il tempo sufficiente ad adeguarsi alle nuove disposizioni. Le novità le trovate nel dettaglio qui: